Giovanni Rinaldi eBooks
eBooks di Giovanni Rinaldi
From The Co-op to The Co-App. E-book. Formato PDF Giovanni Rinaldi - Vanni Rinaldi, 2021 -
“In a world made of data, in which each of us unconsciously gives them away, we need to build a new relationship between users and digital platforms, helping individuals to fight the web giants who use them in the most diverse fields only to maximize their profits. To succeed in this challenge on which a significant part of our future depends, we must first of all take back our digital data and then share it with those of others, in a transparent, democratic and mutualistic way. Who can help us better than cooperation, with its ethical principles and its centuries-old history of uniting and organizing the weak to get out of exploitation? Examples of this new digital cooperation are emerging around the world. But it is in Europe that a project can be launched where the active and self-organized protection of the digital data of 500 million citizens - consumers, allows for the creation of a digital economic and social space based on freedom, pluralism, democracy and responsibility rather than on selfishness.”Passi di: “VANNI RINALDI_From the Co-op to the Co-App”. Apple Books.
C'ero anch'io su quel treno. E-book. Formato EPUB Giovanni Rinaldi - Solferino, 2021 -
«I bambini affamati erano tanti. Cominciava il tempo umido e freddo e non c’era carbone. I casi pietosi erano molti, moltissimi. Bambini che dormivano in casse di segatura per avere meno freddo, senza lenzuola e senza coperte. Bambini rimasti soli o con parenti anziani che non avevano la forza e i mezzi per curarsi di loro.» Così scrisse Teresa Noce, dirigente dell’Udi, Unione donne italiane, che fu l’anima del grande sforzo collettivo avviato all’indomani della Seconda guerra mondiale per salvare i piccoli del Sud condannati dalla povertà. Li accolsero famiglie del Centro-Nord, spesso a loro volta povere ma disposte a ospitarli per qualche mese e dividere quel che c’era. Un’incredibile espressione di solidarietà che richiese un intenso lavoro logistico, con il coinvolgimento di medici e insegnanti. E che non fu priva di ostacoli, tra cui la diffidenza della Chiesa timorosa dell’indottrinamento filosovietico, con qualche parroco che avvertiva: «Se andate in Romagna i bimbi li ammazzano, se li mangiano al forno». Giovanni Rinaldi raccoglie queste storie da oltre vent’anni: partendo dalla sua terra, il Tavoliere delle Puglie, ha viaggiato in ogni regione d’Italia parlando con tanti ex bambini dei «treni della felicità». Franco che non aveva mai dormito in un letto pulito. Severino che non era mai andato in vacanza al mare. Dante che non sapeva cosa fosse una brioche. Rosanna che non voleva più togliere l’abito verde ricevuto in regalo, il primo con cui si sentiva bella. Con le loro voci e un’accurata ricostruzione storica disegna un mosaico di testimonianze di prima mano, divertenti e commoventi: il ritratto di un’Italia popolare eppure profondamente nobile.