Giuseppe Laino eBooks
eBooks di Giuseppe Laino
Storia minima nella repubblica di Babla. E-book. Formato EPUB Giuseppe Laino - Booksprint, 2019 -
Romanzo utopistico. Il personaggio principale, ed io narrante, è un docente della città di Pekoropoli, noto per le sue qualità professionali, ma anche per le sue idee politiche che ha riversato in un romanzo di successo intitolato “A Pekoropoli”. Per questo viene candidato alle elezioni e, inaspettatamente per tutti, viene eletto. Comincia così la sua esperienza parlamentare, durante la quale si batte contro la corruzione e per il cambiamento e cerca di diffondere tra gli eletti le sue idee di rinnovamento. Alcuni parlamentari si avvicinano a lui e insieme a loro dà vita al movimento transpartitico e sovra partitico della Nuova Illuminazione, che basandosi su Nous e Fos, ha come fine la formazione del cittadino etico per avere una società giusta ed equa ed una classe politica ancor più etica, dovendo essere d’esempio, scelta nei candidati per i loro requisiti e che a fine mandato dà conto del suo operato. La Nuova Illuminazione presenta le sue proposte di legge, innovative e funzionali alla creazione di una società migliore, ma vengono ignorate. La casta difende il suo potere e i suoi privilegi. Uno lo abbandona in quanto ritiene non funzionale la via democratica e che serva la ruspa e la forza per fare pulizia dei corrotti e imporre la giustizia e l’onestà. Disilluso e in cerca di pace, il protagonista preferisce, a fine mandato, ritirarsi in un’isoletta greca con la moglie. E qui, acquietato e lontano, racconta la sua vicenda. Pur senza di lui la Nuova Illuminazione si presenta alle nuove elezioni e ottiene una certa affermazione. Complementari al romanzo e sempre ai fini della formazione di un cittadino etico per creare una società migliore, guidata da una classe politica preparata, responsabile e morale, e per questo parti integranti dell’opera, sono il “Dialogo sulla democrazia”, in cui delinea la nuova organizzazione del suo Stato ideale; il “Dialogo sul Male e sull’anima” in cui discute della presenza ingombrante del Male nella vita degli uomini e sul destino dell’anima; alcune “Favole” e “Aforismi”.
Luoghi e modi del comune per una critica della democrazia verso un futuro consapevole. E-book. Formato EPUB Giuseppe Laino - Edizioni Clandestine, 2016 -
QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSOAlla fine del secondo millennio, centoventi su centonovantadue paesi membri dell’ONU potevano autodefinirsi democratici. La diffusione geografica della democrazia è stata però accompagnata da una perdita di senso che ha finito con il distruggerne totalmente il concetto stesso. Cosicché, in varie parti del globo, si sono compiuti in suo nome orribili misfatti. Occorre dunque, una volta per tutte, intraprendere una sana e robusta critica della democrazia.Ribellarsi all’evidente disuguaglianza in cui versa la società moderna, alle ingiustizie, alla fame, alle innumerevoli guerre. Tutto ciò non è forse sufficiente ad infiammare le coscienze? Eppure lo sfruttamento a cui è soggetto il lavoro e l’alienazione dell’individuo non hanno ancora prodotto un moto di rivolta, capace di mettere a ferro e fuoco l’intero mondo attuale. Nell’indifferenza generale lasciamo che ogni decisione importante sia presa da un monopolio di ristrette tecnocrazie, che hanno come obiettivo unicamente il profitto.É ora, ribadisce Giuseppe Laino in questo saggio critico e lapidario, di riprenderci quel che ci appartiene: il nostro futuro, la nostra vita. Ma in modo consapevole. Nessuno dovrà più arrogarsi il diritto di interpretare la volontà generale. Né di formulare programmi sulla base di supposti bisogni.Il mondo nuovo e possibile deve essere realizzato da ognuno di noi, nei propri atti quotidiani e minimi. Giacché, di fronte a noi, si prospetta un mondo ricco di regole democratiche, solidali e condivise oppure una barbarie in cui ognuno è lupo nei confronti dell’altro.Giuseppe Laino, eletto nelle liste del partito Comunista come Indipendente di Sinistra, ha sempre vissuto attivamente la politica locale e ha presieduto per quattro anni il Comitato Politico Provinciale di Varese.