Gordana Kuic eBooks
eBooks di Gordana Kuic
Il profumo della pioggia nei Balcani. E-book. Formato EPUB Gordana Kuic - Bollati Boringhieri, 2015 -
Le sorelle Salom vivono a Sarajevo, con una madre energica e affezionata ai valori tradizionali, e un padre che resta in secondo piano per tutto il romanzo. Ci sono anche due fratelli, ma la storia, fin dall’inizio, inquadra e ritrae fin nei dettagli soprattutto le ragazze, e soprattutto il loro carattere. Cinque donne forti, cinque ebree sefardite che in casa parlano ladino e ubbidiscono ai dettami della religione di famiglia, coinvolte nella frenesia che segue l’assassinio dell’arciduca Ferdinando e lo scoppio del primo conflitto mondiale. E che fanno poi scelte di vita anticonformiste e ribelli, fino all’invasione della Serbia durante la seconda guerra mondiale, e alla liberazione. Le due sorelle più interessanti, perché più libere, sono Blanki, la madre dell’autrice, e Riki, la più piccola. Blanki si innamora giovanissima di Marko, serbo, ricco e colto, di famiglia ortodossa, e resta testardamente legata a lui nonostante l’uomo rifiuti di presentarla in pubblico e di sposarla per non contravvenire alle regole della società del tempo; e nonostante l’ira della madre e lo sgomento delle sorelle, per non parlare della riprovazione generale. Riki sceglie il teatro, la danza, diventa una ballerina famosa, e ha a sua volta una storia impossibile con uno di quegli uomini sposati che non lasceranno mai la moglie. La Storia fa da sfondo a vicende personali raccontate nei dettagli, con i sentimenti, di amore o ribellione che siano, sempre in primo piano. Ma quello che fa di questo romanzo un vero tesoro è proprio la descrizione della vita, delle regole, dei riti, dei timori della comunità sefardita, che reagisce alla sfida del passato con un’energia, una forza e un coraggio straordinari. Energia, forza e coraggio che appartengono quasi unicamente alle donne del romanzo.
Tramonto nei Balcani. E-book. Formato EPUB Gordana Kuic - Bollati Boringhieri, 2018 -
««L’amour fou scatta subito; incontriamo i Salom, ebrei di Sarajevo, e veniamo risucchiati nelle loro vicende, ammaliati dalle figlie. Un libro che è tante cose: un caso editoriale, un viaggio nel secolo breve, la storia della famiglia dell’autrice. E ha la potenza e il sapore che solo i ricordi sanno dare». »«Marie Claire» - Marta Cervino««Amori, delusioni brucianti, sconfitte, e sullo sfondo Sarajevo e le terre agitate della ormai ex Jugoslavia. Un romanzo indimenticabile». »«Diva e donna» - Manuela Sasso««Anni cruciali per l’Europa e per i Balcani che la Kuic fa emergere attraverso le vicende delle cinque sorelle Salom, donne anticonformiste di grande personalità». »«Il Gazzettino» - Nico Nanni«L’amour fou scatta subito; incontriamo i Salom, ebrei di Sarajevo, e veniamo risucchiati nelle loro vicende, ammaliati dalle figlie. Un libro che è tante cose: un caso editoriale, un viaggio nel secolo breve, la storia della famiglia dell’autrice. E ha la potenza e il sapore che solo i ricordi sanno dare. »Marie Claire - Marta Cervino«Amori, delusioni brucianti, sconfitte, e sullo sfondo Sarajevo e le terre agitate della ormai ex Jugoslavia. Un romanzo indimenticabile. »Diva e donna - Manuela Sasso«Anni cruciali per l’Europa e per i Balcani che la Kuic fa emergere attraverso le vicende delle cinque sorelle Salom, donne anticonformiste di grande personalità. »Il Gazzettino - Nico NanniTramonto nei Balcani ripercorre l’esistenza di una donna belgradese a cominciare dalla sua professione – organizzatrice di seminari per insegnanti di lingua inglese – alle frequentazioni con gli esponenti della cultura del periodo.In particolare, Gordana Kuic ci racconta la grande storia d’amore della protagonista per il direttore d’orchestra Ivan Domazet, un uomo egocentrico diviso tra il ménage noioso e conflittuale con la moglie Slavka e l’amante «ufficiale», Vera. La storia dei due protagonisti pian piano si intreccia con la storia del loro paese, la Jugoslavia. Ivan sospetta e intravede l’ineluttabile «tramonto» del mondo a cui apparteneva. Vera si illude ancora che la catarsi finale passerà senza mietere vittime e sangue. Lentamente invece cominciano a sentirsi i primi dissidi, gli incontri al vertice jugoslavo creano disaccordi tra le parti provocando conflitti e divisioni, e gli animi si infiammano.La grande festa che si tiene a Sarajevo per la prima del balletto composto da Domazet sul testo del romanzo d’esordio della scrittrice, Il profumo della pioggia nei Balcani si trasforma in una feroce resa dei conti, un grande scontro nella Sarajevo del 1991, alla vigilia della guerra. Anche il lussuoso ristorante dove si festeggia l’avvenimento finisce per assomigliare più a una bettola rissosa. Di lì a poco un intero paese andrà in frantumi e sarà cancellato dalla carta geografica insieme ai suoi protagonisti.
Fiori di tiglio nei Balcani. E-book. Formato EPUB Gordana Kuic - Bollati Boringhieri, 2016 -
«L' amour fou per le sorelle Salom scatta subito»Marta Cervino, Marie ClaireQuesto nuovo romanzo è il seguito di Il profumo della pioggia nei Balcani, ed è rimasto a lungo nel cassetto dell’editore jugoslavo perché i tempi non erano pronti per una critica aperta al regime di Tito. Con grande realismo, e la stessa pacata ironia della prima parte della storia, Gordana Kuic racconta le vicende, le piccole gioie e le grandi difficoltà quotidiane del dopoguerra nella nuova Jugoslavia, dal 1945 fino a metà degli anni Sessanta.Le quattro sorelle Salom sopravvissute al conflitto e alle persecuzioni naziste si trovano ad affrontare altre prove: il luogo e l’azione si spostano da Sarajevo a Belgrado, in casa di Marko Korac e della moglie Blanki. Un tempo ricco possidente e proprietario di giornali, Marko trascorre alcuni mesi in carcere come «nemico del popolo», e ha poi difficoltà perfino a trovare lavoro. La coppia vive, insieme alla cognata Riki e alla figlia Inda, in una casa modesta, costretti a condividerla con i rappresentanti della «nuova» classe rurale, una coppia di contadini rozzi che danno molto filo da torcere alla famiglia borghese spodestata: il racconto è tragicomico, soprattutto quando quest’ultima viene chiamata a rispondere di «maltrattamenti» in tribunale.Un altro inquilino, il maggiore Spasic, impara invece le buone maniere dai Korac, ma, dopo la scissione tra Tito e Stalin nel 48, finisce sulla famigerata Isola nuda. Klara parte invece per gli Stati Uniti, dove verrà raggiunta da Riki, che sceglie di non sposare l’uomo che l’ama da sempre perché non ne condivide le idee politiche. Nina si trasferisce a Dubrovnik con il marito, ma rimarrà presto vedova. Parallele, scorrono le vicende di Inda, nella realtà l’autrice stessa, e delle sue amiche adolescenti che vivono i tempi nuovi in modo molto diverso. A rendere questa storia davvero imperdibile è poi il fatto che di romanzi «leggeri» sulla ex Jugoslavia non se ne sono mai visti prima, e che le vicende amorose e politiche delle quattro sorelle Salom si intrecciano qui al racconto di una quotidianità quasi sconosciuta, nel bene e nel male.