Guido Pescosolido eBooks
eBooks di Guido Pescosolido
La questione meridionale in breve: Centocinquant'anni di storia. E-book. Formato EPUB Guido Pescosolido - Donzelli Editore, 2017 -
«Problema antico e irrisolto, quello del Mezzogiorno d’Italia. Negli oltre 150 anni di vita dello Stato unitario la questione meridionale è stata sempre presente nella vita economica, sociale e politica del paese, attraverso tutti i regimi politici, tutte le forme di governo e tutte le stagioni. I suoi termini sono più volte cambiati, e anche radicalmente. Ma è convinzione dell’autore che la storia del Mezzogiorno nello Stato unitario, nonostante le attese deluse, sia stata comunque una delle più dinamiche e positive dell’area mediterranea, e sicuramente migliore di quella che sarebbe stata se avesse continuato a svolgersi nell’isolamento “tra l’acqua santa e l’acqua salata” di borbonica memoria». Evocata, brandita, rivendicata, vituperata… si sprecano gli aggettivi per la questione più discussa e irrisolta della nostra storia contemporanea, la questione per antonomasia: quella meridionale; vale a dire la problematica di natura economica, sociale, antropologica e politica che corrisponde a una delle principali manifestazioni d’incompiutezza dell’Italia unita. Quella che qui si propone, in un numero limitato di pagine, è una sintesi essenziale ma completa delle sue principali tappe. Muovendo da una ricognizione delle origini preunitarie delle differenze Nord-Sud, il libro ricostruisce l’evolversi delle condizioni del Mezzogiorno e del ruolo da esso svolto nello sviluppo economico e sociale del paese. Alla luce dell’imponente bibliografia accumulatasi sul tema, si individuano alcune scansioni fondamentali. A una prima fase, dal 1861 al 1887, in cui la condizione economica del Sud migliora e non perde terreno rispetto al Nord, anzi, il Sud è fattore propulsivo dello sviluppo capitalistico del paese, segue una seconda, dal 1887 alla fine della seconda guerra mondiale, in cui, se la situazione del Mezzogiorno migliora sensibilmente, la sua economia resta eminentemente agricola, mentre al Nord parte un’industrializzazione diffusa e superiore: il dualismo assume dimensioni senza precedenti, in termini sia di Pil che di configurazione produttiva. Dagli anni cinquanta alla metà degli anni settanta, la svolta: grazie anche all’intervento straordinario, per la prima volta si registra un dirottamento di risorse da Nord a Sud che fino al 1973 produce un parziale recupero in termini di struttura produttiva, Pil e consumi; da società rurale il Sud si trasforma in società terziarizzata. È questo un periodo cruciale in cui, secondo l’autore, lo Stato ha tutte le carte per vincere la partita dell’effettiva unificazione; ma non lo fa, sceglie di non affrontare in maniera decisiva la «questione» e di seguire un’altra strada, quella che ci ha condotto alla fase attuale, in cui la crisi internazionale coinvolge il Mezzogiorno in misura più accentuata sia rispetto all’Italia che all’Europa: il divario torna alle dimensioni dei primi anni cinquanta. Il Mezzogiorno diviene fattore di rallentamento, se non di blocco, dell’intera economia nazionale e non solo: non si tratta più di una questione italiana, ma di una questione europea. Eppure recenti segnali di risveglio economico ci sono, e l’Italia ha gli strumenti e le energie per consolidarli: fondamentale sarà fare tesoro del passato e in prospettiva riprendere e portare avanti con fiducia il cammino della convergenza che era stato bruscamente interrotto.
Rosario Romeo: Uno storico liberaldemocratico nell'Italia repubblicana. E-book. Formato EPUB Guido Pescosolido - Editori Laterza, 2021 -
A oltre trent'anni dalla scomparsa di Rosario Romeo, questo libro intende riportare l'attenzione sull'attività storiografica e sull'impegno politico di uno dei maggiori esponenti della liberaldemocrazia italiana del secondo dopoguerra. Sul versante storiografico si intende verificare la tenuta scientifica delle sue opere più note e rilevanti ma anche porre in luce l'importanza che hanno assunto, nella recente critica storica, i suoi lavori medievistici e modernistici. Sul versantepolitico si richiama l'attenzione sul carattere progressista del suo liberalismo democratico ed europeista e sul concreto impegno come giornalista e parlamentare europeo in difesa della democrazia occidentale, del Mezzogiorno e nel contrasto al decadimento post-sessantottesco della vita universitaria italiana.Il libro si basa su un'attenta lettura della bibliografia esistente, nonché su numerosi documenti inediti in parte conservati dalla famiglia Romeo, in parte reperiti presso l'Archivio Centrale dello Stato, gli Archivi Storici delle Università di Catania e Roma La Sapienza e dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.