Hubert Heyries eBooks
eBooks di Hubert Heyries
Italia 1866: Storia di una guerra perduta e vinta. E-book. Formato EPUB Hubert Heyriès - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2016 -
"Gran giorni son questi per l’Italia! Gran guerra!... Così si fanno le nazioni!" Edmondo De Amicis "La guerra è cessata, e noi abbiamo ottenuta la Venezia… Ma niuno di noi è contento… Questa guerra ci ha fatto perdere molte illusioni, ci ha tolto quella fiducia infinita che avevamo in noi stessi… Abbiamo visto i focosi italiani andare come le tartarughe… Di chi è la colpa?" Pasquale Villari Dichiarata all’Austria da Vittorio Emanuele II il 20 giugno 1866 e conclusa il 3 ottobre con la pace di Vienna, la terza guerra d’indipendenza è stata a lungo sostanzialmente identificata con due sconfitte: quella di terra a Custoza il 24 giugno, e quella sul mare a Lissa il 20 luglio, appena temperate dall’effimero successo di Garibaldi a Bezzecca. Ciò ha relegato in secondo piano il fatto che con l’acquisizione del Veneto essa costituì una tappa fondamentale del processo di unificazione. Una guerra insomma al tempo stesso "perduta e vinta", che il libro affronta sotto una luce nuova, riportando al centro lo svolgimento concreto della campagna militare e l’esperienza dei soldati che la combatterono.
Guerra franco-prussiana. E-book. Formato EPUB Hubert Heyriès - Pelago, 2022 -
Il 1870 fu un anno decisivo per il futuro dell’Europa. La Prussia, ottenuto il governo della Confederazione degli Stati tedeschi del Nord, dopo le vittorie contro l’Austria del 1866, mirava alla riunificazione della Germania, operazione perseguita con ogni mezzo dal cancelliere tedesco Otto von Bismarck. Lo strumento non poteva che essere una guerra, quale collante per il nazionalismo tedesco ancora non così diffuso. Fu pretesto la successione al trono di Spagna con la candidatura di Leopoldo di Hohenzollern-Sigmaringen che preoccupava la Francia. La manipolazione con cui Bismarck rese ingiurioso il telegramma di Ems, che Guglielmo I di Prussia inviò ai francesi, fece il resto. Il 19 luglio 1870 ebbe inizio la guerra. A settembre la Francia, abbandonata da tutti, perse il sovrano, Napoleone III, sconfitto a Sedan e imprigionato, e lo stesso regime imperiale: il nuovo governo di Léon Gambetta fu repubblicano. Alla fine della guerra con la drammatica capitolazione di Parigi, il 28 gennaio 1871, l’Alsazia e parte della Lorena si aggiunsero ai confini tedeschi. Dieci giorni prima, a Versailles, Guglielmo I era stato nominato imperatore del Secondo Reich.
La breccia di Porta Pia: 20 settembre 1870. E-book. Formato EPUB Hubert Heyriès - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2020 -
"Romani! La mattina del 20 settembre 1870 segna una data delle più memorabili nella storia. Roma, anche una volta è tornata, e per sempre, ad essere la grande Capitale d’una grande Nazione!" Generale Raffaele Cadorna La presa di Roma da parte delle truppe italiane il 20 settembre 1870 siglò simbolicamente l’unificazione del paese. Come vi si arrivò? Un intreccio di passioni e cautele, di delicate tattiche diplomatiche e di congiunture favorevoli diede il via alla fulminea campagna che dal 12 al 20 settembre portò alla conquista del Lazio e dell’urbe. Il libro percorre a uno a uno questi piani, mettendo però al centro una dettagliata cronaca del fatto militare, della sua preparazione, del suo procedere città dopo città: fino alla famosa breccia aperta a cannonate nelle mura di fianco a Porta Pia e all’ingresso, alle 10 del mattino del 20, dei primi fanti e bersaglieri nella città eterna, mentre sulle mura e sulla cupola di San Pietro veniva issata bandiera bianca.