Jean Paul Manganaro eBooks
eBooks di Jean Paul Manganaro
Oratorio Carmelo Bene. E-book. Formato EPUB Jean-Paul Manganaro - Il Saggiatore, 2022 -
Un palco buio, un volto bianco, gli occhi come pozze nere. Le movenze scattanti, la voce profonda e le parole perentorie di Carmelo Bene. Ciò che la sua bocca carnosa, erotica, pronuncia è il frutto di un procedimento che senz'altro appartiene a una forma rivoluzionaria di arte. Poesia? Sì, quella di Dante, Majakovskij, Shakespeare. Eppure la carica è diversa, contemporanea; in ogni performance brucia il fiato del tempo presente, vibra un furore corporale, pancreatico. L'opera di Carmelo Bene ha attraversato un'intera epoca e ha segnato come poche altre le arti performative del nostro paese. Jean-Paul Manganaro ne compone un ritratto al vivo: Oratorio Carmelo Bene è romanzo, autobiografia, saggio letterario e tutte queste cose insieme. È l'opera che meglio può inglobare l'arte di Carmelo Bene perché è anch'essa arte, scrittura dalle infinite possibilità, lingua vivissima e materiale, eccesso e sfrontatezza. Un libro che ricrea tra le sue pagine lo choc di uno spettacolo di Carmelo Bene, trascinandoci verso «sensazioni impercepibili», un «nulla pieno» che ci colma e ci fa traboccare, e che infine è «un tutto che non ammette discorso».
Federico Fellini. Romance. E-book. Formato EPUB Jean-Paul Manganaro - Il Saggiatore, 2014 -
Nessun regista più di Federico Fellini ha contribuito a costruire e diffondere nel ventesimo secolo il mito dell’italianità. Nessuno più di lui ha saputo raccontare in immagini il nostro paese, traducendolo in un complesso sistema di simboli, e diventando un simbolo egli stesso. In quarant’anni di carriera, attraverso una complessa elaborazione intellettuale, Fellini ha dimostrato come il sogno, la memoria, la poesia possano costituire la sostanza del fare cinema. La sua attività ha conosciuto fasi anche molto diverse, dall’ispirazione neorealista della Strada e delle Notti di Cabiria al progressivo distacco dal modello rosselliniano con la consacrazione della Dolce vita; dalla trasposizione dell’infanzia romagnola in Amarcord alle variazioni grottesche di Satyricon e Casanova, fino al capolavoro assoluto, 8½, in cui il reale lascia definitivamente campo libero all’immaginario e all’onirico. Federico Fellini è un percorso denso e lirico nella filmografi a del maestro, che ne mette in luce tutte le ossessioni e i temi ricorrenti. Le donne, innanzitutto: magnifiche, materne, vittime inermi o terribili carnefici, un femminile multiforme interpretato da Anita Ekberg, Anouk Aimée e Claudia Cardinale; e poi la riflessione sul corpo dell’attore; Marcello Mastroianni come alter ego; Roma e la romanitas; la provincia paradigma di un vivere opaco e conformista; il teatro di varietà, il circo, la parata, la caricatura e il fumetto, in un’originale mescolanza di elementi della cultura popolare e di massa, rielaborati a creare uno stile impareggiabile. Jean-Paul Manganaro procede in un’intima esplorazione dell’opera felliniana lasciando ampio spazio ai film – a ciascuno è dedicato un capitolo del libro –, di cui svela l’architettura e definisce il codice estetico. Si compone così una moltitudine di echi, associazioni, eterni ritorni, mentre davanti ai nostri occhi scorre un’inedita storia dell’Italia contemporanea, insieme ai fotogrammi di una vicenda umana e artistica straordinaria.