Laura Montedoro eBooks
eBooks di Laura Montedoro
Towards a metropolitan vision for the Maputo province: An agenda for an integrated and sustainable territorial development in the South of Mozambique. E-book. Formato PDF Laura Montedoro - Politecnica, 2020 -
What visions for the future of the “Greater Maputo”? What territorial images and analytical interpretations we can build on to envision long-term strategies and political decisions to promote integrated and sustainable development? Moving from these questions, through an innovative methodology and a transdisciplinary approach, the book offers a tool-kit for reading and rethinking the Maputo metropolitan region, from the perspective of a more balanced and comprehensive rural-urban relation. In addition, the volume outlines a combination of key guidelines and spatial scenarios for a possible agenda for the sustainable development of the Province of Maputo, with particular attention to the Water-Energy-Food (WEF) nexus. The book presents a selection of the main results of the research project “Boa_Ma_Nhã, Maputo!” funded by Polisocial Award 2018 – the social engagement and responsibility programme at the Politecnico di Milano – to support PIMI, an ongoing educational and research programme at the Eduardo Mondlane University, Maputo.
Fare urbanistica oggi: Le culture del progetto. E-book. Formato EPUB Laura Montedoro - Donzelli Editore, 2022 -
Il volume restituisce un confronto sull’urbanistica in Italia oggi e sull’idea del progetto che cambia, sensibile ai temi che attraversano la condizione contemporanea, con specifico riferimento alle culture, alle pratiche, all’insegnamento e alla ricerca. Si tratta di una prima ricognizione sui molti modi di declinare la disciplina. Dai ventuno saggi qui raccolti emerge un’idea ampia e multidimensionale di progetto come attitudine a prefigurare visioni di futuro, come sguardo esplorativo e interpretativo che produce conoscenza, come sistema di azioni tecnicamente pertinenti, come campo di interazione sociale e di conflitto, come capacità di elaborazione di strumenti multiscalari e integrati di pianificazione del territorio e della città. Un’idea costantemente riferita allo spazio fisico e sociale della città, alle esplorazioni possibili del campo del visibile, alle sensibilità per la morfologia urbana e territoriale, per i paesaggi, per i territori palinsesto. Un’idea di progetto, dunque, in grado di recuperare una tradizione culturale italiana ricca di senso, per mettere sistematicamente in tensione spazio e società, con specifica attenzione ai contesti culturali e materiali intesi come riflesso della società, delle economie e delle istituzioni. Il governo del territorio e delle città ha crescente necessità di sperimentare forme di progetto più flessibili, duttili, contestuali e adattive, per far fronte a questioni sociali emergenti – come il calo demografico e l’andamento recessivo dell’economia, la crisi di welfare nelle grandi aree urbane, l’incipiente condizione di peri-urbanizzazione della campagna, l’emergenza dei temi ambientali e della transizione ecologica – ma anche per presidiare in modo nuovo temi consolidati, come le grandi trasformazioni urbane e l’elaborazione di nuove forme di masterplan, fortemente condizionati dalla finanziarizzazione del settore immobiliare: questioni rilevanti da cui l’urbanistica è sospinta e sfidata a revisionare paradigmi e a formulare prospettive metodologiche innovative.