Laura Viada eBooks
eBooks di Laura Viada
Io sono Ipazia. E-book. Formato EPUB Laura Viada - Booksprint, 2022 -
Non è semplice descrivere la vita di una persona vissuta molti secoli fa, specie se le notizie a noi pervenute sono poche e frammentarie. L’autrice si è limitata a ricostruire il clima in cui visse Ipazia ad Alessandria d’Egitto nel V secolo d. C. Essere donna e soprattutto essere intelligente disturbava la comunità cristiana dell’epoca, tanto che sant’Agostino ebbe a definire le donne “immondizia”. Ipazia, donna, filosofa, scienziata, libera pensatrice diffondeva le sue conoscenze affinché anche gli altri fossero liberi, ma non aveva fatto i conti con l’intolleranza del suo tempo. Ipazia muore uccisa dalla stupidità dei tempi che stavano cambiando. La storia si srotola fino all’ultima riga e non è mai finita, mai conclusa.
I Catari - Tra storia e leggenda. E-book. Formato EPUB Laura Viada - Booksprint, 2017 -
Questo libro vuole essere un contributo, molto incompleto, di un’epoca storica che va dal X al XV secolo. La storia molte volte si mescola e si confonde con una realtà deformata, si fanno ipotesi e si tenta di dare loro una spiegazione per entrare nella leggenda. Un’errata interpretazione religioso-filosofica potrebbe essere pericolosa se mal interpretata. Agli studiosi ed ai filosofi l’approfondimento delle cause storiche che spiegano il fenomeno cataro. Chi furono i Catari ? Dove si trova il tesoro cataro ? Santo Graal o sang réal ? Perché nelle valli piemontesi si parla l’occitano ? Questo e molto altro ancora state per leggere e scoprire in queste pagine riguardanti la storia del movimento eretico medioevale di cui non si è ancora chiuso il capitolo.
Il tratto femminile. E-book. Formato EPUB Laura Viada - Booksprint, 2020 -
Il percorso della pittrice Artemisia Gentileschi va oltre le etichette. Prima donna a essere ammessa all’Accademia di Disegno di Firenze nel 1616. Fu un’artista piena di personalità, con un vissuto femminile indipendente e libero. Raffigurò donne forti e potenti. Completamente dimenticata, le sue opere sono state riscoperte soltanto nel XX secolo grazie a un articolo apparso nel 1916 dello storico dell’arte Roberto Longhi. “Artemisia innamorata tanto della vita quanto della pittura”