Leonardo Piccione eBooks

eBooks di Leonardo Piccione

Leonardo Piccione (1987) è nato in pieno in - verno nella Murgia barese. Dopo un dottorato di ricerca in Scienze Statistiche ha pensato fosse il momento di affiancare ai numeri le parole. Autore di reportage narrativi e sportivi per di - verse riviste cartacee e digitali, è stato al seguito di quattro Giri d’Italia. Coltiva da tempo un rapporto d’elezione con l’Islanda, terra che ha raccontato nel Libro dei vulcani d’Islanda (Iper - borea, 2019). Attualmente si divide tra Corato e Húsavík, dove – quando non scrive – collabora con due musei, un albergo e un bar.
EBOOK   9788854535114

Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico. E-book. Formato EPUB Leonardo Piccione   -  Neri Pozza, 2026  - 

Al largo della costa settentrionale dell’Islanda, là dove si celebra l’unico incrocio tra il Circolo Polare Artico e il territorio islandese, c’è un’isola piccola e misteriosa: Grímsey. Abitata da molti più uccelli che persone, è stata definita «il più ignoto degli insediamenti islandesi, che la nebbia delle epoche passate ha conservato come un oggetto da collezione». Leonardo Piccione ha trascorso a Grímsey diversi mesi, alternando l’esperienza della solitudine alla condivisione della vivace quotidianità di una comunità di pescatori a rischio di estinzione. Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico è il multiforme resoconto di un’avventura ai confini del mondo, in cui si succedono incontri, camminate, partite a scacchi, ricette per preparare il merluzzo e soprattutto storie, tra le quali si staglia quella di Daniel Willard Fiske, un pittoresco bibliofilo ottocentesco che è ancora oggi il riverito “patrono” di Grímsey, e che di questo libro finisce con il diventare il coprotagonista. Ricomposto lo sguardo in un ghigno inquisitore, lo sportellista mi sottopose due quesiti, un paio di interrogativi taglienti come il vento del Nord: «Che vai a farci a Grímsey? Non hai sentito che perfino Dio li ha abbandonati?» «Leonardo Piccione da anni osserva quel laboratorio naturale e umano a cielo aperto che è quest’isola unica e ne illustra la patologia che genera: il “mal d’Islanda”». Io Donna «Una scrittura originale e di grande qualità». Corriere del Mezzogiorno

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EBOOK   9788870915471

Il libro dei vulcani d'Islanda: Storie di uomini, fuoco e caducità. E-book. Formato EPUB Leonardo Piccione   -  Iperborea, 2019  - 

«Qui da noi ogni dieci anni in media compare una nuova montagna o un nuovo campo di lava a cui tocca trovare un nome. È il Paese stesso a renderci creativi.» Così lo scrittore Hallgrímur Helgason ha spiegato quella ricchezza letteraria e quel gusto del narrare che accompagnano l’intera storia d’Islanda, e che sono all’origine di questo libro. Una raccolta di 47 storie legate in vario modo ad altrettanti vulcani, che spaziano dalle avventure dei primi colonizzatori dell’isola alle imprese di esploratori estremi, dalle antiche saghe norrene alle missioni della NASA nei canyon «lunari» degli altipiani interni, alternando scienza, poesia, cronaca e leggenda. Il viaggio di William Morris nella mitica Snæfellsnes, il «match del secolo» tra Bobby Fischer e Boris Spassky nella Reykjavík del ’72, il mistero che avvolge la spedizione Von Knebel nel cratere di Askja si affiancano all’epopea dello schiavo caraibico che divenne il primo islandese nero della storia, alle attuali sfide dei vulcanologi per prevedere le eruzioni, allo studio dei tunnel di lava che potrebbero aprirci una strada verso Marte. Il libro dei vulcani d’Islanda è un viaggio curioso intorno all’unicità geologica di un’isola che conta trenta diversi sistemi vulcanici attivi, di tutte le tipologie conosciute. È il ritratto di un Paese che è «un esperimento, prima naturale e poi umano», e che per questo ha attirato attraverso i secoli studiosi, avventurieri e poeti, diventando un bacino inesauribile di storie. Grandiosi protagonisti o impassibili spettatori delle vicende narrate, signori di una terra in cui il creato si crea, si distrugge e si trasforma ogni giorno, i vulcani ci ricordano che il suolo su cui camminiamo non è eterno, che non c’è eternità negli sforzi umani, nell’arte e nella scienza. Ma al tempo stesso ci offrono un contatto vivido con la «creazione», con l’imprescindibile guerra tra gli elementi che è all’origine della vita sul nostro pianeta, e racchiudono forse la nostra via d’accesso all’universo.

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EBOOK   9788854525771

Tutta colpa di Venere. E-book. Formato EPUB Leonardo Piccione   -  Neri Pozza, 2022  - 

Attrae molto la sventurata storia dell’astronomo francese Guillaume Le Gentil de la Galaisière, nato nel 1725 e morto nel 1792. Le Gentil, come tutti gli scienziati di quel tempo, fu un eccentrico, erudito e avventuroso. L’anno cruciale è il 1761, quando Le Gentil decide di osservare il transito di Venere davanti al Sole, evento astronomico ritenuto fondamentale per il calcolo delle dimensioni dell’universo, e di andare a farlo a Pondicherry, una colonia francese in India. Ma da quel momento la sorte comincia ad accanirsi contro di lui. Bufere, guerre, naufragi sfiorati, tiranni ostili: tutto sembra cospirare contro l’astronomo, trasformando la missione piú importante della sua vita in un «pot-pourri di disdette». Ma Le Gentil non fu solo uno degli astronomi piú sfortunati della storia. I suoi viaggi, le sue esplorazioni e la sua brama di conoscenza tratteggiano un racconto d’avventura coinvolgente e sorprendentemente attuale, capace di parlare al lettore moderno attraverso il linguaggio universale della curiosità. A partire dalla ricostruzione della vicenda di Le Gentil, Leonardo Piccione ha messo a punto una narrazione piena di riferimenti, divagazioni, invenzioni e molta ironia. Narrazione della quale si trova ben presto a essere co-protagonista, uomo del xxi secolo inaspettatamente sollecitato dalle vicissitudini di uno stravagante astronomo vissuto piú di duecentocinquant’anni prima. Liberata dalle riduzioni macchiettistiche e innalzata ad allegoria contemporanea, la storia di Le Gentil diventa cosí il prototipo di ogni ostinazione quando non conduce al successo, il punto cruciale di ogni avversità, il paradosso della fortuna che si rovescia di continuo. Tutta colpa di Venere è un libro denso ed emblematico. Perché niente può farci capire meglio la realtà quanto quel raro tipo di sventura che diventa tentativo di comprensione del mondo in cui viviamo. «In estrema sintesi, la vicenda di Guillaume Le Gentil è la piú lunga e ardua spedizione astronomica della storia dell’uomo, esclusi i viaggi interplanetari, che si è rivelata nella realtà dei fatti una grande commedia degli errori».

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