Lorenzo Giroffi eBooks
eBooks di Lorenzo Giroffi
Il fornaio. E-book. Formato EPUB Lorenzo Giroffi - Jouvence, 2018 -
Boxe clandestina, guerra in prima linea e traffici illegali: tutto attraverso gli occhi di un fornaio. Maksim, figlio di una famiglia dell’est, è cresciuto a Palermo tra i pericoli della periferia e la guida del cugino Sergey, che è stato l’unico a credere nei suoi ideali rivoluzionari adolescenziali. Mosso da questi stessi ideali, Sergey si arruola tra i miliziani del Donbass e sparisce. Così inizia il viaggio ostile e gelido di Maksim, tra posti di blocco, sbronze, arresti, paesi devastati, una prima linea dura da digerire, bombardamenti, fame e delusioni. Ma di Sergey non c’è l’ombra. Alcuni indizi portano Maksim a Parigi, proprio durante gli attentati terroristici che scuotono la Francia, ed è lì che incontra nuovamente la boxe del suo passato e trova delle lettere di Sergey. Gli ultimi indizi portano Maksim in Burkina Faso, per trovare un’altra rivoluzione e, con essa, altre delusioni. Tra martiri e traffici clandestini Maksim giunge alla distruzione definitiva della figura di Sergey, in un incontro che sarà il crepuscolo di tutti gli ideali di quello che si riteneva solo un fornaio.
La linea della notte. E-book. Formato EPUB Lorenzo Giroffi - Rizzoli, 2020 -
Poco più di cento miglia separano le coste pugliesi da quelle del Montenegro e, nella luce limpida di certe mattine, dal litorale italiano si vedono le montagne dell'Albania. Quando si ritrovano dall'altra parte del mare, Anna, Roberto e Gino hanno un unico obiettivo: fare il salto nella malavita che conta ed esorcizzare i loro fantasmi. Per riuscirci devono beffare la frontiera di acqua salata e aprire una nuova via per l'eroina. Anna in realtà è una trans. Si chiama Antimo ed è la figlia di don Franco Salano, il boss di Forcella. È cresciuta tra i vicoli dei Quartieri dedicandosi al pizzo e all'usura, sopportata solo per il cognome che porta. Roberto Flores ha trentasei anni, viene da Capodrise ed è stato una promessa del pugilato, ma alla fatica della boxe ufficiale ha preferito i soldi facili dei combattimenti clandestini. Cinico e scaltro, è stato un corriere della droga e un soldato sulle piazze di spaccio della capitale. Gino è lo zio di Roberto, ha passato la vita a fuggire dalla campagna in cui è nato. Per lui l'avidità è un comandamento e il tirare a campare un'arte. Districandosi tra le faide dei clan balcanici, scivolando in notti buie come la pece sulle onde dell'Adriatico, i tre hanno deciso di prendersi un posto al sole. Ancora non sanno che quel posto si trova oltre l'unico confine davvero invalicabile: la frontiera dei loro cuori. Giornalista d'inchiesta freelance per importanti testate, Lorenzo Giroffi si avvale di una lunga esperienza sul campo per comporre un romanzo-verità che, dalla provincia campana alla guerra in Donbass, dalle periferie romane alla repubblica della Transnistria, segue le mille connessioni del crimine organizzato e indaga il cuore nero dell'Europa.
Il mio nome è Kurdistan. E-book. Formato EPUB Lorenzo Giroffi - Villaggio Maori, 2015 -
Il lungo percorso tra le valli e le alture del Kurdistan ricostruisce il mosaico di una terra piena di contraddizioni. Questo diario di viaggio, attraverso luoghi di guerre e controsensi, di confini labili e vite incerte, diventa testimonianza diretta di un popolo che lotta per il riconoscimento della sua stessa esistenza e che ha dovuto difendersi nei secoli per custodire la propria lingua e cultura. Paesaggi urbani pervasi dall'odore di petrolio e anonimato; piazze e mercati dove lampeggiano fuochi e aleggia profumo di chai; miscugli di lingue e bandiere che disegnano la storia controversa di chi rivendica allo stesso tempo autonomia e desiderio di protezione. Nei frammenti di esistenza e di sguardi rubati con la telecamera, tra muri troppo alti e fili spinati che diventano parte integrante del paesaggio, si tenta di ricostruire un territorio impervio, stridente di paradossi e contraddizioni insanabili, dove le umiliazioni storiche hanno rafforzato la voglia di combattere per la propria identità, troppo spesso omessa, sussurrata sottovoce, insegnando ad alcuni a fare della lotta un'esigenza di vita.