Luca Stefani eBooks
eBooks di Luca Stefani
Canarie. Come lasciare l'Italia e vivere felici. E-book. Formato EPUB Luca Stefani - Luca Stefani, 2016 -
Quando ti svegli alla mattina e sei costretto a fare ogni giorno le solite cose, a fare un lavoro che magari non ti piace, quando sei sempre di corsa e vedi la vita che ti sfugge di mano, ti rendi conto che qualcosa non va. C'è a chi va bene e si accontenta e chi vuole cambiare. Ma quanti sarebbero disposti a lasciare tutto per inseguire i propri sogni? Ad abbandonare la famiglia e gli amici? Lasciare casa e i luoghi della propria infanzia. Cosa siete disposti a perdere pur di guadagnare anche solo una briciola di libertá? Per credere in voi stessi. Per meritarvi di piú. Sareste disposti a perdere le serate con gli amici, il calore di casa, l'abbraccio di una madre, le sicurezze, le abitudini? Sareste disposti a ripartire da zero? Il cambiamento costa sacrificio, il rimettersi in gioco, contro tutto e contro tutti è la vera sfida. Quanto valgono i tuoi sogni? Quante volte sei disposto a guardare avanti senza voltarti indietro? Quanto vali tu? Luca Stefani ha 33 anni ed è nato e cresciuto in provincia di Treviso. Da tre anni vive tra l'Italia e le Isole Canarie, tra Fuerteventura e Gran Canaria. A un certo punto della sua vita, insieme alla sua fidanzata, ha deciso di "cambiare", andando contro tutto e tutti. Ha lasciato un lavoro fisso, la famiglia e gli amici, alla ricerca di un futuro nuovo. CANARIE. Come lasciare l'Italia e vivere felici è il racconto di tutte le paure, i dubbi e le incertezze che assalgono una giovane coppia che a detta di tutti vuole fare un salto nel buio, ma in realtà cerca di dare una scossa alla propria vita per uscire dalla monotonia, in questa Italia soffocata da tasse e problemi. Per maggiori informazioni: Website: www.canarie.club E-mail: [email protected] TWITTER - Luca Stefani https://twitter.com/lucaessety FACEBOOK - Luca Stefani https://www.facebook.com/lucaessety INSTAGRAM - Luca Stefani https://www.instagram.com/lucaessety/
Canarie. Come lasciare l'Italia e vivere felici. E-book. Formato Mobipocket Luca Stefani - Luca Stefani, 2016 -
Quando ti svegli alla mattina e sei costretto a fare ogni giorno le solite cose, a fare un lavoro che magari non ti piace, quando sei sempre di corsa e vedi la vita che ti sfugge di mano, ti rendi conto che qualcosa non va. C'è a chi va bene e si accontenta e chi vuole cambiare. Ma quanti sarebbero disposti a lasciare tutto per inseguire i propri sogni? Ad abbandonare la famiglia e gli amici? Lasciare casa e i luoghi della propria infanzia. Cosa siete disposti a perdere pur di guadagnare anche solo una briciola di libertá? Per credere in voi stessi. Per meritarvi di piú. Sareste disposti a perdere le serate con gli amici, il calore di casa, l'abbraccio di una madre, le sicurezze, le abitudini? Sareste disposti a ripartire da zero? Il cambiamento costa sacrificio, il rimettersi in gioco, contro tutto e contro tutti è la vera sfida. Quanto valgono i tuoi sogni? Quante volte sei disposto a guardare avanti senza voltarti indietro? Quanto vali tu? Luca Stefani ha 33 anni ed è nato e cresciuto in provincia di Treviso. Da tre anni vive tra l'Italia e le Isole Canarie, tra Fuerteventura e Gran Canaria. A un certo punto della sua vita, insieme alla sua fidanzata, ha deciso di "cambiare", andando contro tutto e tutti. Ha lasciato un lavoro fisso, la famiglia e gli amici, alla ricerca di un futuro nuovo. CANARIE. Come lasciare l'Italia e vivere felici è il racconto di tutte le paure, i dubbi e le incertezze che assalgono una giovane coppia che a detta di tutti vuole fare un salto nel buio, ma in realtà cerca di dare una scossa alla propria vita per uscire dalla monotonia, in questa Italia soffocata da tasse e problemi. Per maggiori informazioni: Website: www.canarie.club E-mail: [email protected] TWITTER - Luca Stefani https://twitter.com/lucaessety FACEBOOK - Luca Stefani https://www.facebook.com/lucaessety INSTAGRAM - Luca Stefani https://www.instagram.com/lucaessety/
Quella difficile identità: Ebraismo e rappresentazioni letterarie della Shoah. E-book. Formato EPUB Stefania Lucamante - Iacobellieditore, 2019 -
Prendendo spunto dai testi delle deportate, il volume mette in luce come è avvenuta la trasmissione “al femminile” dell'evento epocale della Shoah. L'autrice indaga su come le testimoni e le scrittrici italiane raccontino e tramandino la loro esperienza: immagini, pensieri ed emozioni raccolte allora, il cui impatto resta inalterato nel presente di chi le legge e le studia oggi. L’importanza di autrici come Liana Millu e Giuliana Tedeschi sta non nella differenza, ma nella compartecipazione alla rappresentazione letteraria della Shoah. Lo specifico femminile arricchisce la testimonianza maschile, mentre la memoria, paradossalmente, si universalizza. È la tragedia stessa che impone di parlare di quel che avvenne alle famiglie di queste donne, oppure di immaginare cosa si cela dietro il buio di omissioni, dietro l’ansietà di un vuoto. Impone di parlare e riscoprire – per alcune di loro, come nel caso di Giacoma Limentani – il loro senso di ebraicità all’interno del contesto italiano dopo la guerra, dopo il ritorno in Italia di chi poté tornare, ma anche di chi, rimanendo, non fu meno ferita. Al ritorno, tutto quel che avvenne si sistemò lungo un asse che aveva nella Shoah il punto zero del prima e del dopo, un asse cartesiano-ortogonale della sofferenza impartita e subita da queste bambine e ragazze e dalle loro famiglie. Il romanzo apocalittico La Storia di Elsa Morante e l’ibrido narrativo Lezioni di tenebra di Helena Janeczek, riconfermano – sia pure da prospettive e mediante tecniche espressive assai diverse – il senso politico della scrittura in quanto scrittura di donna e di individuo che vive arendtianamente il politico: dunque una scrittura eticamente destinata non soltanto ad altre donne ma alla collettività intera. “Il coraggio e la perseveranza dimostrati dalle donne durante l’evento come anche nel difficile processo di ritorno ad un’esistenza normale dopo i traumi subiti merita il nostro continuo ricordo”, scrive nella dedica del suo libro Stefania Lucamante, per la quale la cultura ebraica italiana e le lacerazioni nella vita di molte donne causate dalla Shoah sono diventati argomenti imprescindibili del suo lavoro di docente alla Catholic University of America.