Lucia Vastano eBooks
eBooks di Lucia Vastano
Un cammelliere a Manhattan. E-book. Formato EPUB Lucia Vastano - Vanda Edizioni, 2014 -
Attraverso le guerre, le frontiere, il terrorismo, il romanzo di due ragazzi afghani curiosi, allegri, innamorati e sicuramente un pò matti! Muna, diciassette anni ha soltanto un pensiero: sposare Azad, il bel cammelliere del quale è follemente innamorata da quando era bambina. Ma Azad è un sognatore con una grande passione per le poesie e per i viaggi e prima di sposarsi vuole girare il mondo. Così, all'intraprendente ragazzina viene un'idea: fingere di essere rapita per farsi liberare dal suo amato. Si taglia i capelli, si veste da maschio e sale su un autobus in direzione nord. Poi telefona a casa e comunica le richieste dei suoi fantomatici rapitori: Azad deve portare loro una preziosa testa di Buddha del periodo di Gandahara. Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi. E così i due ragazzi finiscono nei guai. Arriveranno fino in America, dove la sorte li farà incontrare sotto i riflettori delle telecamere, protagonisti fino in fondo del Nuovo Grande Gioco della politica internazionale.
I palloncini del Vajont: Storia di una diga cattiva. E-book. Formato EPUB Lucia Vastano - Vanda Edizioni, 2014 -
Questa è la storia di una diga cattiva. C'erano una volta, tanto e tanto tempo fa, dei paesi felici e pieni di allegria. Poi un giorno qualcuno decise di costruire sul torrente Vajont la diga più alta del mondo. E allora tutto cambiò: un'enorme frana precipitò dal Monte Toc nel lago sottostante sollevando un'onda gigantesca. Fu così che tanti bambini salirono in cielo in groppa a un palloncino. Ora i loro amici, diventati nonni, raccontano come un tempo era bello e diverso essere bimbi e con dolcezza e commozione regalano un dono prezioso ai loro nipotini: una memoria da tramandare.
Vajont, l'onda lunga: Cinquant'anni di truffe e soprusi contro chi sopravvisse alla notte più crudele della Repubblica. E-book. Formato EPUB Lucia Vastano - Vanda Edizioni, 2013 -
Dell’onda alta duecento metri che la sera del 9 ottobre 1963 si abbatté su Longarone, Erto e Casso, Castellavazzo e altri Comuni fra Veneto e Friuli, abbiamo modo di sapere quasi tutto: che quello del Vajont fu un eccidio annunciato; che lo Stato e l’ENEL si resero colpevoli della morte di duemila persone. Lucia Vastano prende le mosse da quella notte, dove lo spettacolo di Marco Paolini e il film di Renzo Martinelli si sono fermati, e in questo libro racconta cosa ne è stato delle tante persone che l’onda non uccise, ma sconvolse per sempre, decimandone le famiglie, distruggendone le ragioni di vita, le tradizioni, i pochi beni; racconta della loro rabbia e del loro dolore, della speranza di giustizia continuamente delusa; racconta le indecenti trame che grandi potentati industriali come piccole cricche di malaffare hanno ordito alle loro spalle, gestendo i colossali finanziamenti per la ricostruzione; racconta le complicità della politica locale e nazionale; racconta le truffe ai danni della povera gente, indotta con minacce o l’inganno a firmare tregue con l’ENEL in cambio di pochi spiccioli; racconta degli attentati continui alla sensibilità dei sopravvissuti e alla corretta memoria storica della tragedia. Una tragedia che non è mai finita, una tragedia che è l’emblema di tutte le tragedie ecologiche e industriali, causate dall’avidità e dalla cecità dell’uomo.