Luigi Sturzo eBooks
eBooks di Luigi Sturzo
Ragionamento fatto tra un cavaliere errante et un uomo solitario. E-book. Formato PDF Sturzo Luigi - Storia E Letteratura, 2017 -
Nel Ragionamento di Ortensio Lando, stampato per la prima volta a Venezia nel 1552, si incontrano due personaggi topici della letteratura dell'epoca: il cavaliere errante, destinato ad una vasta fortuna sia nella cultura italiana sia nel panorama europeo, e l'uomo solitario, figura che risaliva – attraverso varianti molteplici – alle origini della nostra letteratura e che avrebbe goduto nei secoli a venire di un successo straordinario. A questi due personaggi Ortensio Lando affida le considerazioni su uno dei motivi cruciali della riflessione rinascimentale: la solitudine.
La Sociologia: Published in Sociologia n. 2/2017. Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali. Sturzo e la tradizione storica. E-book. Formato EPUB Luigi Sturzo - Gangemi Editore, 2017 -
La voce «s.», mezzo latina e mezzo greca, fu coniata da Auguste Comte nel 1838 per designare una branca di filosofia positiva (già da lui chiamata fisica sociale, parte complementare della filosofia naturale) come studio positivo dell’insieme delle leggi fondamentali proprie dei fenomeni sociali. Svincolandosi, successivamente, dai presupposti positivistici, la s. si è andata svolgendo e definendo quale scienza della società in concreto, nella sua struttura e nel suo dinamismo.
Morale e politica. E-book. Formato EPUB Luigi Sturzo - Castelvecchi, 2014 -
Che cosa è la moralità? Si può forse portare la legge morale nella vita sociale, applicarla alle relazioni internazionali? E ammettendo che vi trovi posto, questo posto sarà il primo? Quando c'è conflitto tra la legge morale e la politica forse che la legge morale non deve dire l'ultima parola? Ecco il problema". Dal pensiero di Sturzo emerge fortemente il concetto della necessità di limitare il potere politico e la sua etica, per opporvi il perseguimento del bene comune e la difesa del valore della persona. Tutto ciò è indispensabile per evitare la crisi della democrazia: la crisi dell'identità unitaria dello spinto collettivo e l'abbandono di una finalità etica dello Stato. Apre questa raccolta di scritti di Sturzo, curata da Cecilia Dau Novelli, il celebre appello "Ai liberi e forti", scritto all'indomani della Grande Guerra, in un momento di grave incertezza politica. Non fu - come ha scritto Gabriele De Rosa, un documento ideologico di partito che parlava ai soli militanti, né segui le logiche interne alla vecchia opposizione cattolica, ma piuttosto un documento nuovo che venne rivolto ai cittadini dello Stato italiano - anche se sulla carta ancora sudditi del Regno - che avevano consolidato il diritto di cittadinanza e di voto con il sangue versato nelle trincee del Carso.