Maria Candida Ghidini eBooks
eBooks di Maria Candida Ghidini
Dostoevskij. E-book. Formato EPUB Maria Candida Ghidini - Carocci Editore, 2018 -
Si rimane abbagliati dalla ricchezza di pensiero creata nel tempo dall’incontro con Dostoevskij (1821-1891). Nella ricezione della sua opera ha finito per prevalere una grande saturazione di idee: i dialoghi appassionati che si agitano nei suoi romanzi hanno smosso molta terra e piantato molti semi. Si rischia, però, di incrostare la percezione del testo con le tante letture, inibendo una fruizione piú fresca (immediata sarebbe impossibile, ce lo insegna Dostoevskij stesso) e dimenticando il profondo radicamento dell’opera nella sua epoca e nel contesto letterario che ha contribuito a generarla. Dostoevskij mette in relazione dimensioni diverse: quella concreta storico-sociale e quella delle « questioni maledette » del destino dell’uomo e del cosmo. E cosí la sua scrittura tangibile vive di un sostrato antico, mitologico, archetipico, che risale alle fonti della letteratura europea e assume un valore autenticamente figurale, perché allarga il particolare infimo fino all’infinito. Maria Candida Ghidini propone, nel suo saggio, un percorso di lettura di opera in opera, sciogliendo i grandi temi in una narrazione vicina ai testi, quelli di Dostoevskij e quelli degli scrittori in un modo o nell’altro a lui vicini. È impossibile studiare le opere dostoevskijane senza considerare il contesto sociale, politico, economico e culturale da cui sono nate; esse sono una potente sintesi delle questioni del suo tempo, di cui Dostoevskij non fu solo un testimone, ma anche un attivo e coinvolto attore. Egli vive e rappresenta un momento storico cruciale, elevando però la caoticità della Storia a rappresentazione di un caos universale primigenio.
Dostoevskij. E-book. Formato PDF Maria Candida Ghidini - Carocci Editore, 2017 -
Si rimane abbagliati dalla ricchezza di pensiero creata nel tempo dall’incontro con Dostoevskij (1821-1891). Nella ricezione della sua opera ha finito per prevalere una grande saturazione di idee: i dialoghi appassionati che si agitano nei suoi romanzi hanno smosso molta terra e piantato molti semi. Si rischia, però, di incrostare la percezione del testo con le tante letture, inibendo una fruizione piú fresca (immediata sarebbe impossibile, ce lo insegna Dostoevskij stesso) e dimenticando il profondo radicamento dell’opera nella sua epoca e nel contesto letterario che ha contribuito a generarla. Dostoevskij mette in relazione dimensioni diverse: quella concreta storico-sociale e quella delle « questioni maledette » del destino dell’uomo e del cosmo. E cosí la sua scrittura tangibile vive di un sostrato antico, mitologico, archetipico, che risale alle fonti della letteratura europea e assume un valore autenticamente figurale, perché allarga il particolare infimo fino all’infinito. Maria Candida Ghidini propone, nel suo saggio, un percorso di lettura di opera in opera, sciogliendo i grandi temi in una narrazione vicina ai testi, quelli di Dostoevskij e quelli degli scrittori in un modo o nell’altro a lui vicini. È impossibile studiare le opere dostoevskijane senza considerare il contesto sociale, politico, economico e culturale da cui sono nate; esse sono una potente sintesi delle questioni del suo tempo, di cui Dostoevskij non fu solo un testimone, ma anche un attivo e coinvolto attore. Egli vive e rappresenta un momento storico cruciale, elevando però la caoticità della Storia a rappresentazione di un caos universale primigenio.
Figure dell'immaginario europeo. Amleto (e Ofelia) in Russia. E-book. Formato EPUB Maria Candida Ghidini - Unipr Co-Lab, 2014 -
Michail Vrubel' dipinge Amleto e Ofelia ed entrambi i loro volti sono un autoritratto. La Russia che legge Amleto e s'interroga sul mistero-Ofelia cerca il proprio volto che cambia lungo lo scorrere del tempo. Come disse Turgenev, Amleto è un eroe soprattutto russo quasi compreso meglio in Russia che in Inghilterra. Possiamo leggere l'Amleto russo prendendo tre percorsi: Il primo, filosofico-culturale, è soprattutto ottocentesco e romantico. Il principe danese, eroe debole, viene percepito come l'intellettuale moderno, i cui sogni e ideali non riescono a incarnarsi in un'azione positiva di costruzione della vita e della società; Nel secondo, storico-politico, emerge in primo piano la lotta di Amleto contro lo zio usurpatore e, dunque, la sua protesta contro un potere ingiusto e illegittimo; Il terzo, poetico-mitico, si è insinuato nelle vie suubacquee della lirica ed è strettamente connesso al principio femminile e al motivo di Ofelia. Per farli emergere verrà imbastita una sommaria linea del tempo sulla quale i tre percorsi potranno confondersi, ma su di essa spiccheranno i cerchiolini rossi di alcuni punti cospicui del discorso amletico in Russia.