Maria Fiorillo eBooks
eBooks di Maria Fiorillo
Il castello Ruffo di Scilla: Da monastero-fortezza a residenza feudale a forte miliare. E-book. Formato EPUB Maria Fiorillo - Gangemi Editore, 2016 -
Tra le tante rocche calabresi, il castello di Scilla è quello che assume un valore particolare, in quanto da Omero in poi, miti e leggende hanno fatto del luogo, punto chiave dello Stretto di Messina, un nome noto nel mondo. Acquistato nel 1533 da Paolo Ruffo Conte di Sinopoli, prende il nome da questa importante famiglia, che vi risiede fino alla caduta del feudalesimo. Anche se oggi poco vi rimane dei Ruffo - essenzialmente la lapide con la data 1543 sopra il portone d’ingresso immessa a memoria della ristrutturazione operata da Paolo, e lo scalone a rampe cordonate che conduce al piazzale superiore, il castello, già monastero-fortezza, acquista importanza nella sua fase di residenza feudale, che dura fino agli inizi dell’800, quando viene trasformato in forte militare ed è realizzato il corpo delle batterie che modifica l’originario fronte bastionato. La lettura dell’impianto attuata per i vari periodi storici consente anche di ricostruire l’organizzazione della difesa territoriale che faceva capo al castello, in rapporto ai borghi sviluppatisi intorno e all’ubicazione dei tre conventi edificati dai Ruffo. Le tavole alla fine del volume, alle quali rimanda il testo, si pongono anche come momenti di sintesi autonome nella lettura, in un percorso che consente ricostruire e leggere le complesse fasi evolutive del castello, spessissimo ricordato nei testi, ma mai studiato a fondo attraverso la lettura dei documenti d’archivio e iconografici e attraverso un attento riscontro in situ, che ha consentito di ricostruirne le fasi costruttive e di riconoscere e attribuire un significato agli scarsi resti conservati nell’attuale complesso.
Metamorfosi di una città: Scilla, le trasformazioni architettoniche e urbanistiche dalle origini al XX secolo. E-book. Formato EPUB Maria Fiorillo - Gangemi Editore, 2015 -
Pur essendo uno dei più decantati centri storici della Calabria, noto non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma sopratutto per il mito omerico che l'ha resa famosa in tutto il mondo, non si conosce molto sulla storia urbana di Scilla, a partire dal nesso che lega il mito ai luoghi, al rapporto esistente tra i luoghi e le sue architetture, alla loro storia, alle loro trasformazioni e le diverse facies che hanno caratterizzato le polarità del suo impianto urbano, mutando continuamente il suo volto fino alla formazione di quello attuale. Integrando, approfondendo, collegando e riorganizzando la gran messe di documenti raccolti e accumulati in anni di ricerca, le riflessioni sedimentate e le conoscenze maturate, il volume ricostruisce le trasformazioni del centro storico di Scilla, a partire dalle sue origini fino al XX secolo, mediante anche l'analisi interpretativa dei tessuti edilizi e lo studio delle trasformazioni delle principali polarità urbane e delle emergenze architettoniche che li conformano.