Mariangela Turchiarulo eBooks

eBooks di Mariangela Turchiarulo

EBOOK   9788849280302

Architetture rurali nei paesaggi dell’Alta Murgia. E-book. Formato PDF Mariangela Turchiarulo   -  Gangemi Editore, 2015  - 

Collana Archinauti diretta da Claudio D'Amato / Archinauti series edited by Claudio D'Amato L'obiettivo generale del presente lavoro 6 stato quello di promuovere e favorire il recupero integrato e la valorizzazione delle architetture rurali, dei borghi e dei relativi contesti ambientali, in ambito mediterraneo, con particolare riferimento al sistema della rete tratturale che attraversa la Puglia murgiana. Nella storia dell'uomo, sin dall'antichità, il concetto di strada ha rivestito un ruolo fondante nello sviluppo e nel controllo di una nazione o di un impero, in quanto linea di collegamento tra persone, paesi e, più in generale, luoghi. La ricerca si colloca all'interno delle tematiche affrontate dal Dipartimento DICAR ed, in particolare, nel filone di studi che ha per oggetto l'architettura ed i sistemi territoriali nell'area del bacino del Mediterraneo, intesa sia come area geografico-culturale, che come area tecnico-costruttiva. I caratteri architettonici, urbani e paesaggistici del territorio pugliese sono stati interpretati come esito di una profonda relazione tra forma della città e forma della campagna. Le aree-studio selezionate sono state indagate nelle loro varianti storiche formali e funzionali, attraverso le pratiche del rilievo, della schedatura, del fondamentale metodo della classificazione dei tipi formali ed edilizi. II territorio e stato interpretato proprio come un insieme di fatti urbani, come sistema unitario e coerente, espressione della sintesi morfo-tipologica e luogo della rappresentazione delle logiche tettoniche. La conoscenza scaturisce, a sua volta, dall'analisi storica e formale, dallo studio della tipologia e dall'approfondimento della tecnica e della costruzione. Questo studio ha come oggetto un territorio che e la testimonianza di un abbandono iniziato nel XVI secolo, con il passaggio dalla pratica agricola alla pastorizia stanziale e nomade, e protrattosi sino al XIX secolo, quando l'aumento delle coltivazioni diversificate favori il pendolarismo dei braccianti. Da questo fenomeno di progressivo abbandono nasce il problema della salvaguardia del valore, oltre che dell'uso, dei paesaggi e dei manufatti rurali che rischiano di essere trasformati, o meglio stravolti, da esigenze esclusivamente turistiche e speculative, non rispettose del carattere identitario di questo patrimonio storico, culturale ed ambientale. Per queste ragioni la ricerca si configura come un progetto che, andando oltre le esigenze di una pianificazione puntuale, ribadisce la necessità di fondare ogni tipologia d'intervento sulla conoscenza dell'architettura del territorio; un progetto costruito non solo attraverso l'identificazione dei materiali, i criteri della lettura stilistica, ma integrato in un dibattito più ampio che si pone tra le occasioni della tradizione e le ragioni della cultura moderna. Loredana Ficarelli a nata a Foggia ne11957: 6 professore ordinario in Composizione architettonica ed urbana presso it Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura (DICAR) del Politecnico di Bari. Dal 1999 insegna Composizione architettonica nei Laboratori di progettazione e di laurea del Corso di Laurea in Architettura. Dal 2003, svolge missioni scientifiche all'estero (Egitto, Siria, Turchia) orientate verso lo studio dei caratteri dell'architettura e del paesaggio mediterraneo. L'attività di ricerca 6 connessa alla partecipazione a ricerche nazionali ed internazionali, documentata da diversi saggi pubblicati in riviste, atti di convegno e monografie.

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EBOOK   9788849296501

Architetture rurali nei paesaggi dell’Alta Murgia. E-book. Formato EPUB Mariangela Turchiarulo   -  Gangemi Editore, 2015  - 

Collana Archinauti diretta da Claudio D'Amato / Archinauti series edited by Claudio D'Amato L'obiettivo generale del presente lavoro 6 stato quello di promuovere e favorire il recupero integrato e la valorizzazione delle architetture rurali, dei borghi e dei relativi contesti ambientali, in ambito mediterraneo, con particolare riferimento al sistema della rete tratturale che attraversa la Puglia murgiana. Nella storia dell'uomo, sin dall'antichità, il concetto di strada ha rivestito un ruolo fondante nello sviluppo e nel controllo di una nazione o di un impero, in quanto linea di collegamento tra persone, paesi e, più in generale, luoghi. La ricerca si colloca all'interno delle tematiche affrontate dal Dipartimento DICAR ed, in particolare, nel filone di studi che ha per oggetto l'architettura ed i sistemi territoriali nell'area del bacino del Mediterraneo, intesa sia come area geografico-culturale, che come area tecnico-costruttiva. I caratteri architettonici, urbani e paesaggistici del territorio pugliese sono stati interpretati come esito di una profonda relazione tra forma della città e forma della campagna. Le aree-studio selezionate sono state indagate nelle loro varianti storiche formali e funzionali, attraverso le pratiche del rilievo, della schedatura, del fondamentale metodo della classificazione dei tipi formali ed edilizi. II territorio e stato interpretato proprio come un insieme di fatti urbani, come sistema unitario e coerente, espressione della sintesi morfo-tipologica e luogo della rappresentazione delle logiche tettoniche. La conoscenza scaturisce, a sua volta, dall'analisi storica e formale, dallo studio della tipologia e dall'approfondimento della tecnica e della costruzione. Questo studio ha come oggetto un territorio che e la testimonianza di un abbandono iniziato nel XVI secolo, con il passaggio dalla pratica agricola alla pastorizia stanziale e nomade, e protrattosi sino al XIX secolo, quando l'aumento delle coltivazioni diversificate favori il pendolarismo dei braccianti. Da questo fenomeno di progressivo abbandono nasce il problema della salvaguardia del valore, oltre che dell'uso, dei paesaggi e dei manufatti rurali che rischiano di essere trasformati, o meglio stravolti, da esigenze esclusivamente turistiche e speculative, non rispettose del carattere identitario di questo patrimonio storico, culturale ed ambientale. Per queste ragioni la ricerca si configura come un progetto che, andando oltre le esigenze di una pianificazione puntuale, ribadisce la necessità di fondare ogni tipologia d'intervento sulla conoscenza dell'architettura del territorio; un progetto costruito non solo attraverso l'identificazione dei materiali, i criteri della lettura stilistica, ma integrato in un dibattito più ampio che si pone tra le occasioni della tradizione e le ragioni della cultura moderna. Loredana Ficarelli a nata a Foggia ne11957: 6 professore ordinario in Composizione architettonica ed urbana presso it Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura (DICAR) del Politecnico di Bari. Dal 1999 insegna Composizione architettonica nei Laboratori di progettazione e di laurea del Corso di Laurea in Architettura. Dal 2003, svolge missioni scientifiche all'estero (Egitto, Siria, Turchia) orientate verso lo studio dei caratteri dell'architettura e del paesaggio mediterraneo. L'attività di ricerca 6 connessa alla partecipazione a ricerche nazionali ed internazionali, documentata da diversi saggi pubblicati in riviste, atti di convegno e monografie.

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EBOOK   9788849295870

Costruire in "stile". L'architettura italiana ad Alessandria. L'opera di Mario Rossi d'Egitto: Building "in a style". Italian architecture in Alexandria, Egypt. The work of Mario Rossi. E-book. Formato EPUB Mariangela Turchiarulo   -  Gangemi Editore, 2015  - 

italian/english text L'indagine condotta nel presente libro è rivolta al modo di progettare e costruire importato, tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo, dai maîtres d'oeuvre italiani operanti in Egitto, in particolare ad Alessandria, con un approfondimento dell'opera di Mario Rossi. Attraverso il caso delle architetture residenziali di Alessandria, si vuole contestualizzare spazialmente e temporalmente la ricostruzione del personaggio Mario Rossi, distintosi per aver progettato innanzitutto moschee. Si giunge a definire due atteggiamenti prevalenti, protesi tra volontà di importazione e volontà di assimilazione, che dimostrano come il complesso e globale fenomeno dell'Eclettismo (momento storico di transizione e trasformazione, animato dalla ricerca di un “nuovo stile” che potesse definirsi “moderno”, profondamente segnato dall'esportazione europea di nuove possibilità tecniche e materiali) rappresenti l'espressione di un momento di “crisi” del linguaggio edilizio a cui sembra resistere, tuttavia, secondo l'autrice, la continuità culturale dei processi tipologici, nella convinzione che l'architettura contemporanea possa e debba sviluppare i propri caratteri stilistici e costruttivi in accordo con le molteplici tradizioni locali. Ricollocando l'opera di Rossi in un processo di continuità storico-progettuale (alla luce di alcuni nodi critici riconosciuti come elementi ereditati dalla tradizione mamelucca, ottomana ed ottocentesca), “scavando” nel suo percorso formativo ed ideativo (ricostruito attraverso un intenso lavoro di individuazione e recupero delle fonti disperse), l'autrice restituisce razionalità e leicità di un “programma ideologico” dell'architettura inteso come processo di aggiornamento dei tipi, delle tecniche, dei linguaggi, senza perdere mai di vista il duplice legame esistente tra progetto e costruzione, tra forma tecnica e forma estetica, tra architettura e città, nella convinzione che la storia dell'una sia indissolubilmente legata alla storia dell'altra. Interpretando il progetto delle moschee rossiane come un vero e proprio processo di integrazione culturale, tipologica, tecnologica, stilistica tra Oriente ed Occidente, il presente libro vuole sollecitare una quanto mai attuale riflessione sul rispetto e l'integrazione delle identità locali nell'odierna Era della Globalizzazione.

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