Moby eBooks

eBooks di Moby

EBOOK   9788885783591

Moby: Oltre ogni limite. E-book. Formato EPUB Moby   -  Mgmt Edizioni, 2021  - 

Cosa succede quando, dopo aver raggiunto i propri obiettivi più ambiziosi, ci si rende conto che il vuoto che il successo avrebbe dovuto colmare è diventato una voragine ancora più profonda? Cosa si può fare quando tutto sembra ormai perduto? Questa straordinaria autobiografia di Moby è un viaggio nel cuore oscuro della fama e dei demoni che si annidano proprio sotto i bagliori e lo sfarzo dello stile di vita di una celebrità. Nell’estate del 1999, Moby pubblicò l’album di riferimento del millennio – PLAY. Come tutti gli album che segnano una generazione, PLAY divenne onnipresente e Moby fu catapultato nel regno delle superstar. Improvvisamente si ritrovò a frequentare David Bowie e Lou Reed, Christina Ricci e Madonna, a farsi di ecstasy a colazione (quasi tutte le mattine), a bere litri di vodka (tutti i giorni) e ad andare a letto con fantastiche super modelle (di rado). Era una dieta che non poteva durare e, infatti, non durò. Moby ha avuto l’intero mondo come scenario: gli Stati Uniti, con New York in primo piano durante il periodo del successo, e il Connecticut a fare da sfondo negli anni duri dell’infanzia e dell’adolescenza. Ma anche Parigi, Londra, Barcellona, San Pietroburgo, in una storia che finisce in qualche modo per coinvolgere anche Donald Trump, Hillary Clinton e Vladimir Putin. È il racconto di una vita vissuta al limite, tra momenti bui, episodi esilaranti e tanti incontri con i personaggi che hanno fatto la storia della musica. È un classico sulla banalità della fama. È scioccante, divertente, estremo e indimenticabile. Non è edificante, ma per il lettore non sarà facile distogliere lo sguardo dalle sue pagine!

€ 10.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788852073557

Porcelain. E-book. Formato EPUB Moby   -  Mondadori, 2016  - 

Se c'era uno che difficilmente avrebbe potuto sfondare come DJ e musicista nei club newyorkesi a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta, quello era Moby. Era la New York del Palladium, del Mars, del Limelight e del Twilo, un'epoca edonistica e sfrenata in cui la dance era ancora un fenomeno underground, radicato soprattutto nella comunità operaia afroamericana e latinoamericana. E poi c'era Moby, che oltre a essere un ragazzino bianco pelle e ossa proveniente dal cuore del Connecticut era un cristiano devoto, vegano e astemio. Non senza complicazioni, Moby trovò la sua strada, una strada accidentata e lastricata di eccessi sciagurati - ma, col senno di poi, anche spassosi - che lo avrebbe portato a un successo quanto mai effimero. Ecco perché sul volgere del decennio Moby contemplava già la fine, della carriera come di altre dimensioni della sua vita, una sensazione che incanalò in quello che pensava sarebbe stato il suo canto il suo addio, l'album che in realtà era destinato a segnare l'inizio di una nuova e sbalorditiva fase, il mega-bestseller "Play". Generoso quanto inesorabile nel raccontare un mondo perduto e il ruolo che vi ricopre il suo protagonista, "Porcelain" è al contempo il ritratto di una città e di un'epoca e una riflessione sul momento più carico d'ansia della vita di ciascuno di noi, quello in cui siamo soli e scommettiamo su noi stessi senza avere la minima idea di come andrà a finire, con il terrore di essere a un passo dal venire scaraventati fuori dalla porta.

€ 10.99
download immediato
ACQUISTA