Neil Novello eBooks
eBooks di Neil Novello
Jean Genet: Epopea di bassavita. E-book. Formato PDF Neil Novello - Liguori Editore, 2012 -
È solo Jean Genet la notte tra il 14 e il 15 aprile 1986 nella camera parigina dell’Hôtel Jack’s. Settantaseienne, è solo e malato da anni: un cancro alla gola dura ormai da troppo lungo tempo. Fino a quella primavera, di solitudine aveva vissuto: e se è vero che soli si muore, così stava morendo. Il cancro proliferava dal lontano maggio 1979. Non l’aveva piegato né vinto, solo indebolito al punto da fargli perdere l’equilibrio nottetempo. A Jacky Maglia il destino affida il compito di ritrovarne il corpo esanime. E verificare che un’ecchimosi alla nuca testimonia una caduta rovinosa anzitempo intervenuta sul cancro: a frustrarne la gloria. Galeotto, ladro, omosessuale, anzitutto grande scrittore. Tra gli anni Quaranta e i Sessanta Jean Genet brucia la propria scommessa d’autore: dal Condannato a morte al Pescatore del Suquet in poesia, da Nostra Signora dei Fiori a Miracolo della Rosa, da Pompe funebri a Querelle di Brest a Diario del ladro nella narrativa, da Vigilanza stretta alle Serve, dal Balcone ai Negri, ai Paraventi nel teatro. E dopo un silenzio di vent’anni, Quattro ore a Chatila e Un captif amoureux, dono d’amore per il popolo palestinese (l’eccidio di Chatila, 1982) e i déraciné della storia contemporanea, i Noirs americani e i fedayin di Palestina.
Apocalisse: Modernità e fine del mondo a cura di Neil Novello. E-book. Formato PDF Neil Novello - Liguori Editore, 2011 -
Apocalisse. Modernità e fine del mondo è un libro sulla catastrofe. Ripercorre le pagine culturali sulla fine del mondo espresse dalla civiltà moderna del disastro, perché apocalittica è l’eredità culturale dell’Occidente. Una palpabile tensione corre tra Nietzsche, Leopardi e Michelstadter, Rilke e Kafka. E tra Primo Levi, Wiesel e Celan. Così tra Chagall e il cinema di Tarkovskij, Cioran, Jonas e Pasolini, tra Ceronetti, Cristina Campo e Vilém Flusser. Oltre questi autori, il libro propone una lettura apocalittica della poesia europea nel Novecento, illustra la funzione-Auschwitz nella nostra storia e l’apocalisse nell’arte italiana contemporanea. Il tema è esteso anche alla musica, alla lingua della poesia, alla città, all’11 settembre, al lessico politico sul disastro. Il libro sta nel luogo d’incidenza dell’apocalittico. Degli autori, la consapevolezza che non è più l’uomo a correre verso la fine del mondo, ma la fine del mondo a salire verso l’uomo.
Pier Paolo Pasolini. E-book. Formato PDF Neil Novello - Liguori Editore, 2011 -
All’inizio del Terzo millennio, la vita e l’opera di Pier Paolo Pasolini testimoniano una venuta al mondo. Perché del Novecento appena trascorso, l’opera di Pasolini identifica un fronte estremo e tragico affacciato sulla desertificazione culturale del mondo, perché tale fronte epocale è una vigilia da curare per il nostro futuro. Il racconto del libro inizia dalla storia dell’impegno politico e sociale garantito dall’acume analitico della scrittura pubblicistica, per giungere fino alla bruciante lucidità di Scritti corsari e Lettere luterane. Di seguito racconta le strategie di sovvertimento della tradizione letteraria nazionale, tra la critica giovanile, Passione e ideologia e l’esperienza di «Officina», fino al diamante recensorio di Descrizioni di descrizioni. E ancora il libro è la storia della poesia, l’intera orbita disegnata tra la primavera della Meglio gioventù e l’inferno della Nuova gioventù, così come la storia della narrativa, dalle prose sensuali dell’età friulana, fino ai dannati di borgata e al mondo perduto della Divina Mimesis e Petrolio. Alla fine il libro giunge al teatro e al cinema. Dalle tragedie in versi Orgia, Pilade, Affabulazione, Porcile, Calderón, Bestia da stile alla scelta di leggere la realtà, non più, o non solo, attraverso la pagina scritta, bensì con la macchina da presa. È la clamorosa filmografia nascente con Accattone e le tappe del Vangelo e di Edipo, di Teorema e della Trilogia della vita, in epilogo con il testamento, l’epicedio senza speranza di Salò o le 120 giornate di Sodoma.