Nicola Magrin eBooks
eBooks di Nicola Magrin
Altri voli con le nuvole. E-book. Formato EPUB Nicola Magrin - Salani Editore, 2021 -
«Aspettavo da anni questo libro di Nicola, che qui esordisce come autore. È un libro poetico e avventuroso, è fatto con l'acqua e parla della ricerca delle proprie sorgenti. Una scoperta per i suoi nuovi lettori e un regalo per noi che già lo amiamo, e lo seguiamo incantati in questo grande viaggio»Paolo CognettiUna montagna, e poi le montagne, i cieli stellati, i boschi, i lupi, i mille colori della neve in Alaska, ma anche i pesci, la risalita del fiume, le immensità delle sterminate pianure e quei tramonti che non finiscono mai… Per Nicola Magrin ritornare alla natura significa ritornare a se stessi, abbandonarsi, dissolversi e infine riprendere forma con lei, dar senso così alla libertà. I suoi paesaggi da personali diventano universali, come universali sono i temi che accomunano parole e immagini di questa bellissima opera illustrata: il viaggio, l’avventura, la solitudine, la wilderness, gli amici sono la linfa di una vita, un’inesauribile tavolozza per i colori dell’anima. Un racconto pittorico in 123 stupefacenti acquerelli, un viaggio spirituale iniziatico. ‘Lassù immerso nei boschi di abeti, cirmoli e larici o al caldo della stufa non vivo sicuramente nessuna pretesa di eremitaggio, piuttosto la volontà di dialogare e di entrare in risonanza con la natura’.«Aspettavo da anni questo libro di Nicola, che qui esordisce come autore. È un libro poetico e avventuroso, è fatto con l’acqua e parla della ricerca delle proprie sorgenti. Una scoperta per i suoi nuovi lettori e un regalo per noi che già lo amiamo, e lo seguiamo incantati in questo grande viaggio».Paolo Cognetti
Primavera, estate, autunno, inverno: 100 HAIKU. E-book. Formato EPUB Nicola Magrin - Salani Editore, 2024 -
La fragranza delicata dei fiori di ciliegio, il sole infuocato che finalmente si placa quando incontra il mare, un frutto di melograno abbandonato a terra tra le foglie gialle e scricchiolanti, il silenzio frastornante della prima neve che luccica sotto un raggio di pallida luna. Cento haiku per quattro stagioni più una, per accompagnarci attraverso lo scorrere di un anno che appare interminabile, e invece basta distrarsi ad ascoltare il passettio di un pettirosso sul tatami per accorgersi che sene è già andato. Lasciandosi ispirare da una delle forme d’arte più affascinanti di sempre, Nicola Magrin interpreta e immagina con la sensibilità e il tratto inconfondibile che lo contraddistinguono il susseguirsi delle stagioni in un Giappone senza tempo, dando vita a un indimenticabile ritratto del Paese del Sol Levante. Un’armonia perfetta tra testo e immagini, che ci avvolge leggera come il profumo delle prime gocce di pioggia e decisa come il sapore dolce del sake.