Olav Hergel eBooks
eBooks di Olav Hergel
L'immigrato. E-book. Formato EPUB Olav Hergel - Iperborea, 2012 -
Zaki el Aziz si è maturato a pieni voti in un liceo di Copenaghen, coronando il sogno della famiglia immigrata dal Marocco. Ma la sera in cui si prepara a festeggiare in discoteca con gli amici, ai musulmani è negato l'ingresso, la rabbia esplode in una rissa, e il buttafuori finisce morto accoltellato. Zaki si ritrova in carcere innocente, stretto tra la legge danese che ha sempre rispettato e che chiede il nome del colpevole, l'omertà fraterna a cui lo richiamano gli amici come unica difesa contro una società ostile, e i Black Cobra, banda di criminali e narcotrafficanti immigrati pronta a versare altro sangue per coprire il colpevole. Mentre politici e media cavalcano l'onda emotiva di quello che diventa uno scottante caso nazionale, le voci di un complotto razzista mettono a ferro e fuoco i ghetti di tutto il paese, ed è ancora una volta Rikke Lyngvig, scomodo cane sciolto del giornalismo con un'irriducibile passione per il volto umano dei fatti, a fare luce sulle responsabilità morali di una verità complessa, quella di una spirale di odio e violenza, di un muro di pregiudizio eretto da entrambe le parti, per cui la vittima di un brutale omicidio si rivela il carnefice di tanti giovani discriminati e facili prede del crimine, e la paura ha la meglio su ogni battaglia per l'integrazione.
Il fuggitivo. E-book. Formato ePub Olav Hergel - Iperborea, 2010 -
Iraq, 2005. L’inviata danese Rikke Lyngdal viene rapita da una cellula terroristica e mutilata in diretta tv: se la Danimarca non ritira le sue truppe morirà. Il governo non cede, la tensione è al culmine, quando il mondo apprende incredulo della sua fuga. Rikke è promossa a eroina nazionale, e politici, giornali e tv se la contendono per farne il simbolo della propria causa. Ma la sua storia è troppo perfetta per essere vera. E se avesse mentito? E se fosse complice di Nazir, il giovane iracheno dai penetranti occhi azzurri che la guerra ha spinto al terrorismo, ora comparso sul suolo danese? Una serrata caccia all’uomo mette a nudo l’altra faccia della civile Danimarca, dove un partito populista fomenta le ansie xenofobe per guadagnare consensi, e i media sono al servizio del profitto più che della verità. Al brivido del thriller si unisce la critica graffiante di una società vittima delle proprie paure, di una politica fatta di slogan dove vince chi urla più forte e in cui risuonano echi sorprendentemente familiari.