Paola Castellucci eBooks
eBooks di Paola Castellucci
Carte del nuovo mondo: Banche dati e Open Access. E-book. Formato EPUB Paola Castellucci - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2017 -
Lungi dall’essere soltanto contenitori tecnologicamente efficaci, le banche dati trasformano il contenuto stesso mentre lo ricevono e lo diffondono. L’Open Access ha affrontato la questione ridefinendo valori e prezzi, diritti e regole d’uso, offrendo trasparenza e accessibilità a tutti, a scienziati, studiosi, insegnanti, studenti, e a ogni mente curiosa. Il libro traccia una storia delle banche dati attraverso esperienze radicate nei luoghi e nelle comunità: dalla città-laboratorio di Los Alamos alle prestigiose università statunitensi; dall’ospedale di Bethesda, il più grande del mondo, all’information retrieval degli anni Sessanta, all’olio di Lorenzo e al Progetto Genoma. Il sapere più prezioso è ora disponibile liberamente nei repository.
Dall'ipertesto al Web: Storia culturale dell'informatica. E-book. Formato EPUB Paola Castellucci - Editori Laterza, 2014 -
La parola ‘ipertesto’ è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la storia dell’ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l’identità stessa dell’informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.
Suzanne Briet nostra contemporanea: Con la prima traduzione italiana di Qu’est-ce que la documentation? (1951). E-book. Formato EPUB Paola Castellucci - Mimesis Edizioni, 2022 -
Partendo da un testo specifico – la traduzione italiana del libro di Suzanne Briet Qu’est-ce que la documentation? uscito a Parigi nel 1951 – si delinea un percorso critico alla ricerca dell’identità della Documentazione/Teoria dell’informazione anche in relazione alle altre discipline dell’area. Il lavoro di Briet è sempre più riconosciuto come un “manifesto”. Suzanne Briet propone una riflessione, tuttora valida, circa i contributi specifici che le discipline del libro e del documento possono offrire negli scenari aperti dall’era informatica. Briet pensa Qu’est-ce que la documentation? come manuale per la nascente scuola di alta formazione per documentalisti, e allo stesso tempo riesce a tessere un racconto fiabesco e filosofico del mondo nuovo.