Paolo Barbaro eBooks
eBooks di Paolo Barbaro
Le Due stagioni. E-book. Formato EPUB Paolo Barbaro - Marsilio, 2016 -
Le stagioni che danno il titolo a quest’opera di Paolo Barbaro non sono solo quelle del tempo, ma anche - e soprattutto - quelle dell’anima, del corpo, della vita. Nella prima parte del dittico, Dario, assicuratore quarantenne con moglie e fi gli, insegue il desiderio e l’ardore perduti lasciandosi rapire da Bruna, che due pomeriggi a settimana, dopo il lavoro, lo aspetta nella casa di Sant’Elena, a Venezia. Nel susseguirsi della dolce monotonia amorosa, basterà però un piccolo cambiamento a spezzare l’incantesimo dell’idillio. Nella seconda parte, il protagonista ormai anziano, che la malattia costringe a un’immobilità sempre più definitiva, osserva il mondo dal suo ultimo riparo nella città lagunare: la casa. È una cronaca della fi ne, un consapevole e sereno accomiatarsi dalla realtà che lo circonda, mentre la sua realtà si riduce sempre più a una stanza, alla voce della moglie, al saluto di un amico, ai vividi ricordi che tornano a fargli visita da un passato lontano. Nel dipanarsi di queste ondate di racconti e memorie, Venezia si manifesta ancora una volta come vera, vitale protagonista. Con ponti, canali, campielli, giardini segreti e terrazze sul mare, ordisce trame e incrocia destini, favorendo incontri, spaesamenti, addii. L’acqua alta si fa allegoria della fi ne che incombe, anche se pagina dopo pagina è un’altra metafora - di speranza - a imporsi. Nel suo invecchiare, l’uomo somiglia infatti a quella Sant’Elena tra le cui calli Dario rincorre una passione che credeva perduta: vede cambiare la sua forma esteriore, proprio come è accaduto all’isola nel corso del tempo, ma dentro di sé rimarrà per sempre un essere inquieto, affascinato dalla bellezza e in cerca d’amore. Le due stagioni è un’elegia alla meravigliosa e immutabile brevità del tempo umano, celebrata nello scenario di una città immortale.
Ultime Isole. E-book. Formato EPUB Paolo Barbaro - Wetlands, 2023 -
Dove la laguna di Venezia si perde tra velme e barene appaiono le Ultime Isole, abitate da un’umanità anfibia, che vuole resistere all’omologazione dello sviluppo urbano, ma finisce per non poter sfuggire alla storia. È qui che Paolo Barbaro, giovane ingegnere, si confronta con una precarietà che pervade la materia e le relazioni umane. In un caleidoscopio di partenze e ritorni che si snodano nell’arco di tre racconti, Barbaro scava nelle viscere della Venezia del dopoguerra, affollata e caotica, narrando con uno stile unico un mondo sull’orlo della scomparsa. Un affresco che ci proietta inaspettatamente nella Venezia del futuro, che solo a partire dall’inscindibile legame tra l’acqua e le sue genti potrà fondare il proprio avvenire. Con questo testo, vincitore nel 1992 del Premio Comisso, riproponiamo così un autore di grande sensibilità letteraria, profondo conoscitore di Venezia, ingiustamente dimenticato dal mondo editoriale. Accompagna il testo una prefazione di Tiziano Scarpa.