Philippe Muray eBooks
eBooks di Philippe Muray
Cari jhadisti. E-book. Formato EPUB Philippe Muray - Miraggi Edizioni, 2016 -
L’indomani dell’attacco alle Twin Towers, Philippe Muray scrive una lettera di consolazione ai terroristi delusi dalla rapidità con cui la vita in Occidente ha ripreso il suo corso. La loro azione sembra aver sortito l’effetto contrario e il nostro regno profilattico, eugenista e igienista è più in forma che mai. Ma i jihadisti non disperino perché della loro guerra ce ne occupiamo noi, e sapremo portare a termine la mirabolante impresa di smantellamento su cui lavoriamo già da qualche decennio.Il progetto è ambizioso, ma le sfide non ci hanno mai fatto paura e con i nostri sorrisi smaglianti faremo trionfare l’Impero del Bene, annullandoci nell’eterno presente della nostra innocenza, della nostra gioia, della nostra felicità.[quarta di copertina dei traduttori, Francesca Lorandini e Olivier Maillart]
Cari jhadisti. E-book. Formato Mobipocket Philippe Muray - Miraggi Edizioni, 2016 -
L’indomani dell’attacco alle Twin Towers, Philippe Muray scrive una lettera di consolazione ai terroristi delusi dalla rapidità con cui la vita in Occidente ha ripreso il suo corso. La loro azione sembra aver sortito l’effetto contrario e il nostro regno profilattico, eugenista e igienista è più in forma che mai. Ma i jihadisti non disperino perché della loro guerra ce ne occupiamo noi, e sapremo portare a termine la mirabolante impresa di smantellamento su cui lavoriamo già da qualche decennio.Il progetto è ambizioso, ma le sfide non ci hanno mai fatto paura e con i nostri sorrisi smaglianti faremo trionfare l’Impero del Bene, annullandoci nell’eterno presente della nostra innocenza, della nostra gioia, della nostra felicità.[quarta di copertina dei traduttori, Francesca Lorandini e Olivier Maillart]
L'impero del bene. E-book. Formato EPUB Philippe Muray - Mimesis Edizioni, 2017 -
Ci troviamo oggi in una situazione che ricorda – ma è mille volte peggio, è mille volte più inquietante – quella del Seicento, quando avere un’opinione propria, essere un individuo, mostrarsi come individuo (e non un avanzo di individuo farlocco, di scarto, di quelli che ‘sanno distinguersi’ grazie al vestito, la macchina, il look, gli hobby, eccetera) costituiva la definizione stessa di eresia. La libertà di pensiero è sempre stata una malattia. Oggi, finalmente, possiamo dirci completamente guariti. Chi non declama il catechismo collettivo è additato come pazzo. Mai come oggi il gregge di coloro che guardano scorrere le immagini ha temuto che un minimo scarto, una variazione, potessero danneggiarlo. Mai come oggi il Bene è stato sinonimo di una condivisione così assoluta