Raymond Aron eBooks
eBooks di Raymond Aron
Teoria dell'azione politica. E-book. Formato EPUB Raymond Aron - Marsilio, 2023 -
L’uomo è per natura un essere violento? Quali principi devono guidare l’azione politica? La diplomazia deve porsi obiettivi morali o obbedire soltanto alla ragion di Stato? Sono alcune delle questioni che Raymond Aron affronta in questo corso tenuto al Collège de France nel 1973 e qui pubblicato per la prima volta, e che appaiono ancor più cogenti nell’ora in cui gli europei riscoprono con inquietudine la gravità delle scelte civili e le prove di forza della guerra. In un confronto intellettuale serrato con Clausewitz e Sun Tzu, Lenin e Carl Schmitt, Jean-Paul Sartre e Julien Freund, il filosofo francese introduce e sviluppa il significato e i contenuti della teoria l’azione politica, che non ha mai smesso di elaborare, mettendo in guardia da due tendenze opposte ma altrettanto pericolose, il moralismo e il cinismo. Discute inoltre strategie e tecniche della gestione del potere, chiarisce capisaldi del pensiero attraverso considerazioni incisive su scenari scottanti all’inizio degli anni settanta che si rivelano universali e più che mai utili quando, oggi come allora, le denunce morali, le ideologie storiche e gli specialismi tecnici eludono la riflessione attenta sulle scelte collettive. Se la guerra resta la continuazione della politica con altri mezzi, la persistente divisione tra comunità politiche e spirituali non permette di dimenticare né la necessità della difesa né la coscienza dei beni che determinano l’umanità dell’uomo. Nel susseguirsi delle lezioni, si ha il privilegio di assistere al divenire della riflessione, seguendo lo sviluppo di un pensiero lucido e rigoroso, attraverso il quale un autorevole maestro contemporaneo si impone come riferimento imprescindibile per la filosofia e la sociologia politiche europee, formulando quesiti la cui eco e le cui implicazioni giungono fino a noi.
Libertà e uguaglianza: L’ultima lezione al Collège de France. A cura di Pierre Manent. E-book. Formato EPUB Raymond Aron - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2015 -
L’ultima lezione che Raymond Aron tenne al Collège de France il 4 aprile 1978 – qui proposta per la prima volta in italiano – lascia trasparire l’inquietudine civica che è stata la molla del pensiero e dell’azione del filosofo francese. La rappresentazione del liberalismo e della democrazia è dominata dall’idea formale di una «procedura», sia essa quella del mercato o della garanzia dei diritti, valida in sé e in grado di produrre i suoi effetti indipendentemente dalle disposizioni degli associati o dei cittadini. L’azione che può e deve essere valutata secondo le virtù cardinali – più o meno coraggiosa, giusta, prudente – non trova praticamente più posto, perché l’unica virtù richiesta è quella di applicare le regole che soddisferanno interessi e garantiranno tutele. In un contesto sociale che sembra aver fatto una scelta senza riserve per la libertà a scapito della verità, Aron interroga la «crisi morale delle democrazie liberali». L’inquietudine che le tormenta e può tradursi nelle condotte più irragionevoli è segno che non possono rassegnarsi all’assenza se non di una verità comune, almeno di un bene comune ampiamente condiviso.
Il destino delle nazioni, l'avvenire dell'Europa. E-book. Formato EPUB Raymond Aron - Rubbettino Editore, 2013 -
Ripensare l’Europa è tornata a essere, sulla scia della crisi economica, un’esigenza esplicita, un’urgenza, del dibattito pubblico europeo. Le querelle sulle radici, sul modello caratteristico o sull’identità del Vecchio Continente non destano più una preoccupazione storiografica o culturale, perché è l’inquietudine sul presente e sull’avvenire a motivare nuovamente i discorsi e i silenzi, le proposte e i pensieri. Sono le fondamenta architettoniche che si rivelano instabili. L’inquietudine presente fa così riemergere nel soggetto le preoccupazioni del cittadino, dell’uomo nella storia e del buon europeo. Pensare la vera unità europea, pensare lo spirito europeo nell’attualità storica, pensare politicamente l’Europa: sembrano questi i termini più pertinenti del compito che incombe nuovamente sugli europei. Nella cornice di questa rinnovata interrogazione insieme pratica e teorica, l’apporto di Raymond Aron al contempo raro e istruttivo. Lungo il corso della sua vita (1905-1983), da filosofo o sociologo, commentando il presente o ricostruendo concettualmente il passato, Aron ha pensato la natura, il destino e il compito dell’Europa all’alba della storia universale.