Renata Pepe eBooks

eBooks di Renata Pepe

Ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato nell’Università degli Studi di Salerno Istituzioni di Diritto Pubblico e Legislazione Scolastica. Insegna altresì Diritto Costituzionale nell’Università telematica Pegaso di Napoli. Tra le sue pubblicazioni: L’Autonomia delle Istituzioni Scolastiche, Padova, (2009); Il Potere di sub-delega nell’Ordinamento Regionale, Padova, (2013); I Principi Costituzionali dell’Ordinamento Comunale Austriaco, Salerno, (2013); Il sistema Costituzionale dell’Austria, Salerno, (2013); Le forme di governo nei nuovi statuti regionali, Salerno, (2013); Il diritto di difesa tra vecchio e nuovo processo contabile, Padova, (2016).
EBOOK   9788813378356

Il diritto di difesa tra vecchio e nuovo processo contabile. E-book. Formato EPUB Renata Pepe   -  Cedam, 2020  - 

Dopo l'introduzione sulla giurisdizione contabile (artt. 100 e 103 della Costituzione), si svolge un'analisi dei principi del processo contabile e relativi aspetti: presupposti, parti, ricorsi, notificazioni, valutazione delle prove, estinzione del giudizio, provvedimenti del giudice. Viene esaminato il diritto di difesa contenuto nell’art. 24 Cost., che lo inquadra tra i diritti fondamentali (inviolabili), e l’art. 3 Cost., nucleo dell’uguaglianza formale e sostanziale di ogni cittadino davanti alla legge, nonché l’art. 111, così come modificato dalla legge costituzionale n. 2/1999, a contenuto fortemente garantistico, ma punto di riferimento imprescindibile per ogni tipo di giurisdizione soprattutto in riferimento al principio del contraddittorio nella formazione della prova. Seguono tutte le fasi processuali contabili e un approfondimento dei mezzi di impugnazione rispetto ai principi naturali del processo ispirati sempre all’art. 24 Cost. Chiudono i rilievi critici rispetto al nuovo Codice di giustizia contabile e alle successive disposizioni integrative e correttive.

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EBOOK   9788892184220

Il potere di ripristino tra provvedimento e sanzione amministrativa: L’elaborazione italiana a confronto con quella tedesca, austriaca e svizzera. E-book. Formato PDF Renata Pepe   -  Giappichelli Editore, 2019  - 

Il dibattito sulla natura dei provvedimenti sanzionatori edilizi si inserisce in quello più ampio relativo alla natura punitiva o meno delle misure amministrative non contemplate dalla l. 689/81. Nella disciplina italiana le misure di ripristino sono trattate, analogamente all’ordinamento svizzero, alla stregua dei provvedimenti amministrativi così soggiacendo ai principi che regolano il procedimento amministrativo. Tali principi, tuttavia, a fronte di misure riduttive della sfera giuridica del destinatario, si rivelano poco attenti alle garanzie partecipative e difensive del cittadino. Siffatte carenze sono state in più occasioni rilevate sia dalla dottrina interna che dalla giurisprudenza sovranazionale ad avviso della quale un provvedimento dei pubblici poteri, anche privo dei caratteri dell’afflittività e della deterrenza, è da intendersi sanzione penale bastando, ai fini di una sua qualificazione in detti termini, l’elemento della gravità del malum inflitto quale conseguenza di una perturbazione dell’ordine giuridico. Una risposta a tali problematiche potrebbe rinvenirsi nelle ricostruzioni che la dottrina opera sul fondamento del potere amministrativo e del provvedimento che da questo deriva. Se rivisitato in tale prospettiva, il provvedimento “sanzionatorio” edilizio potrebbe definitivamente affrancarsi dalle ambiguità che da sempre lo contraddistinguono e che spesso sollevano dubbi sulla legittimità delle conseguenze che esso determina nella sfera giuridica dei destinatari.

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