Roberto Ubbidiente eBooks
eBooks di Roberto Ubbidiente
Becoming EduardoUn figlio d’arte in cerca di legittimazione (tra Scarpetta e Pirandello). E-book. Formato EPUB Roberto Ubbidiente - Pacini Editore, 2025 -
Incentrato sull’Eduardo prima di Eduardo, il presente volume ricostruisce la formazione attoriale e l’apprendistato drammaturgico del celebre commediografo partenopeo, còlto al bivio tra due opposti modelli: da una parte quello del severo «padre-zio» − Eduardo Scarpetta −, alla cui scuola egli mosse i primi passi sulle tavole del palcoscenico, impegnandosi al tempo stesso nella ricopiatura dei testi paterni − primo cimento con la (ri)scrittura drammaturgica − e dall’altra il teatro di Luigi Pirandello, con cui Eduardo si misurò giovanissimo, prima come lettore, poi come capocomico e interprete di alcuni suoi capolavori (memorabile la sua interpretazione di Ciampa ne Il berretto a sonagli), infine come collega e coautore de L’abito nuovo (1936), ultima commedia del Siciliano, con cui, a mo’ di ideale passaggio di testimone, si compie la transizione da una psico-drammaturgia ispirata dalla crisi dell’Io moderno a una poetica di spiccata vocazione socio-etica e critico-sociale, che, posta alla base del suo teatro “dispari”, consentirà a De Filippo – detronizzati i “padri” – di trovare la sua agognata legittimazione ad essere Eduardo.
De Amicis. E-book. Formato EPUB Roberto Ubbidiente - Pelago, 2023 -
All’indomani dell’Unità d’Italia, Edmondo De Amicis con il libro Cuore investì la Scuola di una chiara missione etica, quale crogiuolo e palestra per allenare le virtù necessarie a «fare gli Italiani», ovvero a creare le condizioni per una convivenza civile tra classi ed estrazioni geografiche diverse, senza tuttavia tradire il mondo dei valori borghesi. Anche per quest’ultimo motivo, fino a poco tempo fa lo scrittore di Oneglia veniva identificato solo con quest’opera, oggetto di critiche anche molto aspre dalla maggioranza degli studiosi. In realtà, l’itinerario personale e letterario di De Amicis si sviluppò su molti altri fronti, legati sempre ai problemi dell’Italia nella seconda metà dell’Ottocento: l’emigrazione di massa, l’ambiente del proletariato urbano, le condizioni degli ultimi della società, fino alla sua totale adesione al neonato socialismo, che tuttavia rappresentò sempre per lui più una manifestazione artistico-letteraria che ideologica. La sua empatia verso le classi più disagiate resta pur sempre quella nutrita da un esponente dell’alta borghesia urbana e piemontese, di ascendenza laica e liberale.