Serafino Murri eBooks
eBooks di Serafino Murri
Pier Paolo Pasolini. E-book. Formato EPUB Serafino Murri - Il Castoro Editrice, 2014 -
Bologna, 1922 – Ostia, Roma, 1975. Regista, poeta, polemista, critico. Ha fatto della propria “diversità” culturale, morale, sessuale la poetica del suo cinema. Tra i suoi film: Accattone (1961), Il Vangelo secondo Matteo (1964), Uccellacci e uccellini (1965), Il Decameron (1970), Salò o le centoventi giornate di Sodoma (1975).
Krzysztof Kieslowski. E-book. Formato EPUB Serafino Murri - Il Castoro Editrice, 2014 -
Tra gli ultimi e più grandi autori del cinema europeo, formatosi sul finire degli anni Sessanta alla prestigiosa scuola di cinematografia di Lodz, dopo una lunga carriera come documentarista in Polonia, venne scoperto dalla critica internazionale al Festival di Cannes nel 1998, dove presentò il film shock Krotki film o zabijaniu, che diverrà il quinto episodio della sua opera più grande, l'affresco in dieci film Decalogo. Da allora lavorerà in Francia, dando vita a opere complesse come la trilogia Tre colori. Film blu, Film bianco e Film rosso. Il suo cinema unisce la riflessione filosofica sull'intreccio tra caso e necessità nella vita a un acuminato sguardo sulle contraddizioni politiche e sociali del nostro tempo. Tra i suoi film: Il cineamatore (1979), Il caso (1981), Decalogo (1989), La doppia vita di Veronica (1991), Tre colori: Film blu, Film rosso, Film bianco (1992-94).
Sign(s) of the times: Pensiero visuale ed estetiche della soggettività digitale. E-book. Formato EPUB Serafino Murri - Meltemi Editore, 2020 -
Sullo schermo-interfaccia di uno smartphone, l’individuo connesso si trasforma nella soggettività digitale. Una forma di vita ibrida tra Umano e Intelligenza Artificiale, che si esprime soprattutto per immagini, le cui modalità sociali, cognitive ed estetiche hanno cambiato senso e percezione della storia, dell’economia e della politica, traghettandole nell’era della simultaneità “onlife”. Qual è il ruolo dell’arte in un mondo dove gli artisti non detengono più il monopolio della creatività e i contenuti “user generated” sono al centro del sistema Web-Social Media? Attraversando la teoria della mente, le neuroscienze, l’estetica e la cibernetica, Sign(s) of the times risponde alle domande aperte sul futuro dell’arte visiva e disegna una mappa dei nuovi artisti, programmatori e designer che nei singoli ambiti della digitalità (Interactive, Virtual, Augmented e Mixed Reality, Infoporn, Generative, Computational Imaging, Machine Learning) stanno rivoluzionando i confini dell’esperienza umana tra reale e virtuale e i loro intrecci estetici.