Severino Nappi eBooks
eBooks di Severino Nappi
Campania. Il Nostro Posto. E-book. Formato PDF Severino Nappi - Diogene Edizioni, 2019 -
Questo instant book nasce da un progetto molto più ambizioso.Il movimento civico “Il Nostro Posto”, che si è presentato ai cittadini campani a Napoli lo scorso 18 novembre 2019 in un grande evento - “Campania. Il Nostro Posto” - cui hanno partecipato oltre 6.000 persone. Partire dalla Campania per far rinascere il Sud, attraverso la storia, vera, di una famiglia, i Gargiulo: madre, padre, 2 figli e un nonno. 5 artisti hanno interpretato le difficoltà e i problemi che vivono ogni giorno migliaia di famiglie campane, raccontando quanto sia complicato vivere in questa terra, senza un autentico sostegno da parte di chi dovrebbe offrirlo. A loro, come a tutte le altre famiglie, il Nostro Posto offre le proprie proposte, a partire dalla “Carta Sociale”. Un progetto che rivoluziona il sistema pubblico di gestione dei servizi sociali, assegnando direttamente ai cittadini, per i loro bisogni e necessità, le risorse già oggi disponibili ma male utilizzate, pari a 4.344 euro in media per ogni campano. In questi anni abbiamo visto centinaia di teatrini della politica, noi abbiamo capovolto questa logica. La politica si fa teatro con la “Famiglia Gargiulo”. La differenza però è che noi non raccontiamo storie, ma troviamo soluzioni perché la politica serve a risolvere i problemi delle persone, non a parlarne. La sfida è complicata, ma sappiamo come affrontarla. Il Sud può rinascere, noi abbiamo iniziato da qui.
Jobs fact: Contro la fabbrica delle regole inutili. E-book. Formato EPUB Severino Nappi - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016 -
Sono perlomeno vent’anni che la politica italiana affronta il tema centrale del mercato del lavoro con la pretesa di migliorarlo. Il risultato è stato la creazione di un meandro inestricabile di normative, leggi, codici, statuti oscure per la maggior parte delle persone. Ultima riforma in ordine cronologico, quella del governo Renzi, fatta passare a colpi di fiducia, usata da Severino Nappi come input per passare in rassegna le riforme dell’ultimo ventennio e spiegarne il sostanziale fallimento. Scritto con la chiarezza e la schiettezza di un pamphlet, il volume di Nappi si apre con una provocazione: “ gli italiani sono convinti di aver diritto ad un’occupazione”, per poi passare alla fase propositiva per fare del suo libro una “fabbrica delle idee” in grado di abbattere la fabbrica delle regole, spesso buone soltanto a togliere lavoro. Illustrando i volti, i nomi, le aziende, le crisi dell’Italia della "Seconda Repubblica", Nappi illustra per contrasto soluzioni semplici, che siano però compatibili con il nostro complesso, spesso incomprensibile sistema Paese.