Silvia Dada eBooks
eBooks di Silvia Dada
Vulnerabilità, social media e democrazia: Categorie resilienti e infosfera. E-book. Formato EPUB Silvia Dadà - Edizioni Ets, 2023 -
L’espansione incontrollata delle tecnologie se ha esposto l’individuo a nuove forme di vulnerabilità ha altresì cambiato radicalmente lo stile comunicativo tra personaggi pubblici e cittadini. L’interazione del corpo con la macchina espone a possibilità e, al contempo, a pericoli inediti. Districarsi tra centinaia di notizie, immagini, interazioni, conversazioni, offerte, identità, molte delle quali potrebbero essere malevole oppure generate da bot, diventa sempre più difficile, fino a rasentare l’impossibilità a causa della rapida ascesa del deep-fake. Possiamo dunque ancora pensare l’“infosfera” in termini di “verità”, “realtà” e “senso comune”, magari aggiungendo il prefisso “post-”, o si tratta di categorie oramai superate? Dall’altro lato, l’emergere di un registro personalistico e confidenziale tra pubblici poteri e cittadini, senza la tradizionale mediazione degli esperti, è alla base di molti fenomeni di difficile categorizzazione, che spesso sfociano in polarizzazioni estreme. I concetti politici tradizionali si dimostrano resilienti di fronte ad essi? Le nuove tecnologie hanno alterato il modo di concepire l’azione politica?
Vulnerabilità digitale: Etica, Intelligenza Artificiale e medicina. E-book. Formato EPUB Silvia Dadà - Mimesis Edizioni, 2024 -
A causa della rivoluzione digitale, negli ultimi anni il concetto di vulnerabilità ha acquisito rilevanza nel dibattito sia pubblico sia accademico, in particolare con la diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) e dell’Intelligenza Artificiale (IA). Siamo infatti inseriti in una rete di relazioni che sfugge al nostro controllo, esponendoci a rischi nuovi per la nostra autonomia e libertà. In quali modi ci scopriamo oggi vulnerabili al cospetto delle nuove tecnologie? Quali aspetti dovrebbe assumere un’etica che tiene conto di queste forme impensate di fragilità e dipendenza? Il saggio si propone di rispondere a queste domande partendo dal presupposto che proprio una rinnovata riflessione sulla vulnerabilità rappresenta la base per un’etica delle TIC e dell’IA. La vulnerabilità quindi non è presa in esame soltanto nella sua funzione descrittiva ma anche come punto di partenza per cambiare il nostro attuale rapporto con le nuove tecnologie. La struttura tripartita del testo riproduce le tre differenti angolazioni da cui Silvia Dadà ha scelto di indagare la questione: storico-filosofica, etico-normativa e bioetica.
Il paradosso della giustizia: Levinas e Derrida. E-book. Formato PDF Silvia Dadà - Inschibboleth Edizioni, 2021 -
Per giungere a quell’equilibrio instabile che la giustizia richiede, tra l’universalità della norma e la particolarità del caso, tra l’imparzialità del giudizio e l’unicità di ogni singolo individuo, la tradizione filosofica ha elaborato varie proposte. Alcune maggiormente universalistiche, dando rilievo alla necessità di uguaglianza e formalità dei principi; altre invece hanno privilegiato l’individualità dell’oggetto, irriducibile alla legge. Difficilmente si è riusciti a evitare che una istanza prevalesse a scapito dell’altra. La strada che Levinas e Derrida scelgono di percorrere, per quanto riguarda questo tema, cerca proprio di confrontarsi con questa esigenza, e lo fa attraverso una logica altra, quella del paradosso, capace di cogliere il carattere dinamico e sempre a-venire della pratica di giustizia. Il qui presente testo si propone di ricostruire questa paradossale giustizia, attraverso il dialogo, non sempre armonico, tra i due autori. Nel fare ciò l’auspicio è quello di rintracciare i principali fondamenti di un nuovo paradigma, per una giustizia che insieme permetta di «comparare gli incomparabili» e «calcolare l’incalcolabile».