Simonetta Polenghi eBooks

eBooks di Simonetta Polenghi

EBOOK   9788893355797

L'altra metà della scuola . E-book. Formato PDF Simonetta Polenghi   -  Educatt, 2020  - 

Nel 1868 Mauro Macchi, esponente politico democratico, aderente alla massoneria lombarda, scrivendo sulla «Rivista contemporanea», definiva l’educazione femminile «vera resurrezione universale». È noto che l’Ottocento fu il secolo nel quale si posero alcune significative premesse per il lento affermarsi dei diritti femminili, nonostante la continuità di progetti formativi improntati alla superiorità naturale maschile e la sostanziale convergenza culturale di cattolici e positivisti in merito alla posizione subordinata della donna. Se i modelli pedagogici restavano ancorati alla concezione della donna votata al sacrificio, dedita alla famiglia, modesta e consapevole della propria inferiorità, tuttavia emergevano anche figure di donne colte, intraprendenti, capaci di sostenere brillantemente i loro diritti. Accanto però ai nomi più celebri di scrittrici, giornaliste, sindacaliste, si ebbero tante donne che condussero piccole battaglie quotidiane, di sacrifico e costanza, per affermare una loro minima indipendenza e capacità lavorativa. Che nel corso dell’Ottocento di fatto le donne occupassero ruoli meno marginali nella società è stato già riscontrato dalla storiografia, basti pensare all’imponente fenomeno della femminilizzazione delle Congregazioni religiose, oppure al progressivo aumento della manodopera femminile nelle fabbriche. Il processo di riscatto, per l’acquisizione della capacità di far valere i propri diritti, avvenne anche per il tramite della scuola.L’alfabetizzazione delle fanciulle, che sino all’Unità d’Italia, con l’eccezione della Lombardia austriaca e del Piemonte sabaudo, era,soprattutto in Meridione, limitatissima, ricevette un forte impulso. M. Macchi, Dell’insegnamento professionale della donna, in «Rivista contemporanea», 1868, vol. III, febbraio, p. 188. grazie all’imposizione dell’obbligo scolastico. L’unificazione e laconseguente applicazione, sia pure in modo non uniforme su tutto il territorio nazionale, della legge Casati del 13 novembre 1859modificarono, infatti, il quadro dell’istruzione femminile, non più esclusivamente circoscritta ai circuiti informali (dai libri di devozionealla trattatistica educativa ed edificante per le madri e le mogli, dai salotti alle predicazioni di parroci e di religiosi in curad’anime) o alle istituzioni educative religiose (prevalenti fino a quel periodo, ma destinate a godere ancora per lungo tempo di un’ottimafortuna) e ai precettori. In virtù della creazione di un sistema scolastico accentrato e dell’istituzione dell’obbligo dell’istruzioneper i fanciulli di entrambi i sessi per il grado inferiore delle elementari – obbligo in vigore sino ad allora solo nel Lombardo-Veneto esancito poi con maggior forza dalla legge Coppino del 1877 – le donne italiane accedevano ai rudimenti del sapere.

€ 3.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9791259847393

Educational tools in history: New sources and perspectives. E-book. Formato EPUB Simonetta Polenghi   -  Armando Editore, 2024  - 

Within the field of history of education, interest in the educational tools and pedagogy of the past has been growing internationally. This volume represents a response to this historiographical reflection, aiming to provide methodological examples. The essays it contains address a variety of different sources: visual sources, ranging from medieval miniatures to advertisements directed at children and school class photos; media, from films to videogames; architectural sources, such as school buildings; sources for special education, including intelligence tests; tools used in food education; and artifacts employed in teaching and learning. These essays provide a critical assessment of the complexity of educational tools which, despite appearing simple, reveal profound ideological, cultural and socio- economic insights, alongside their pedagogical dimension.

€ 13.99
download immediato
ACQUISTA