Stefano Cingolani eBooks

eBooks di Stefano Cingolani

EBOOK   9788849886542

Mal di Stato: Il ritorno della mano pubblica nell'economia italiana. E-book. Formato EPUB Stefano Cingolani   -  Rubbettino Editore, 2026  - 

Negli ultimi due decenni, soprattutto in Italia, si è assistito al ritorno massiccio dell’intervento statale nell’economia, superando la mera gestione delle emergenze. Questo fenomeno, già avviato a livello globale dopo l’11 settembre 2001 e acuito dalla crisi del 2008 e dalla pandemia, ha trasformato lo Stato in un attore dominante che soffoca il mercato, frena l’innovazione e mina la trasparenza democratica. Il libro analizza la “restaurazione statalista” italiana, dove lo Stato agisce contemporaneamente da arbitro e giocatore, favorendo oligarchie politiche ed economiche. Vengono ripresi strumenti tradizionali come le partecipazioni statali e se ne introducono di nuovi, come il golden power, usato spesso in modo arbitrario per controllare settori strategici. Anche la Cassa Depositi e Prestiti ha assunto un ruolo centrale nel salvataggio di imprese in crisi. Il testo individua sette direttrici dell’intervento statale: uso politico delle partecipate, espansione della Cdp, uso eccessivo del golden power, rinazionalizzazioni, interferenza nella governance aziendale, capitalismo clientelare e il contrasto con la nuova economia italiana (il “quinto capitalismo”). L’autore sostiene che questo ritorno dello Stato imprenditore sia inefficace e destinato al fallimento, ostacolando anziché favorire lo sviluppo e la modernizzazione. La conclusione è chiara: il neostatalismo rappresenta un inciampo alla crescita del Paese.

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EBOOK   9788861055575

Il capitalismo buonoPerché il mercato ci salverà. E-book. Formato Mobipocket Stefano Cingolani   -  Luiss University Press, 2020  - 

In molti, dal Diciannovesimo secolo a oggi, hanno profetizzato la morte del capitalismo, il “vampiro che si nutre di lavoro vivo” di cui parlava Karl Marx, il “sistema non intelligente, né buono, né bello, né giusto” e per di più “bu­giardo” di cui scrisse John Maynard Keynes. La grande recessione seguita alla crisi dei sub­prime è sembrata così, a numerosi osservatori, segnare il fallimento del mercato e l’inizio dell’ultimo stadio del sistema capitalistico de­stinato, nell’era della crescente automazione del lavoro e della crisi della democrazia libe­rale, a declinare fino a scomparire del tutto, sostituito da “qualcosa di nuovo”. Tali osser­vatori stavano però trascurando una delle più peculiari qualità del capitalismo, quella di es­sere straordinariamente resiliente e capace, come il Proteo della mitologia greca, di cam­biare continuamente forma. L’ultima muta­zione stava avvenendo forse più rapidamente di quello che riuscivamo a immaginare, prima che scoppiasse la grande pandemia. In questo libro Stefano Cingolani mostra come un nuovo paradigma di capitalismo DVR, “di­gitale, verde e responsabile”, potrà essere an­cora una volta motore di cambiamento, forza capace di affrontare con efficacia i bisogni e le priorità che stanno emergendo nelle nostre società: la salute, l’ambiente, il riequilibrio delle risorse e dei fattori di produzione. Se, come scrisse Milton Friedman, “la responsa­bilità sociale delle imprese è aumentare i pro­pri profitti”, è urgente oggi chiedersi se non sia possibile farlo anche rispettando principi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Siamo agli inizi di un’altra grande trasforma­zione, che guiderà un nuovo ciclo di sviluppo e cambierà la democrazia, anch’essa destinata a diventare digitale, verde e responsabile? La trasformazione è in atto e la risposta è ancora in sospeso: ma la riforma è necessaria e ur­gente per evitare che Proteo si trasformi in Uroboro, il serpente che divora sé stesso.

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