Tanguy Viel eBooks
eBooks di Tanguy Viel
Articolo 353 del codice penale. E-book. Formato EPUB Tanguy Viel - Neri Pozza, 2017 -
Martial Kermeur è stato appena arrestato dalla polizia per aver ucciso e gettato in mare l’agente immobiliare Antoine Lazenec, a cinque miglia dalla costa e con un gabbiano solitario come unico testimone. La lunga confessione di omicidio di Martial Kermeur davanti al giudice è il pretesto per una lucida analisi sulle scelte morali, l’assurdità del vivere e l’indifferenza del mondo. Romanzo che ripercorre la serie di catastrofi che, come tessere del domino, travolgono la vita di un uomo, facendo di lui un lucido assassino, ARTICOLO 353 DEL CODICE PENALE ha vinto il Prix François Mauriac 2017 e ha ricevuto un’entusiastica accoglienza di pubblico e critica in Francia.
Call girl. E-book. Formato EPUB Tanguy Viel - Neri Pozza, 2023 -
Seduta davanti a due poliziotti che, con le braccia incrociate e l’aria scettica, soppesano con attenzione ogni sua parola, Laura, vent’anni, sta rendendo una deposizione. Tutto ha avuto inizio il giorno in cui si è presentata in municipio per parlare con Quentin Le Bars, il sindaco. Si è vestita con cura, abitino di maglia sopra il ginocchio, scarpe da ginnastica bianche come qualsiasi ragazza della sua età, consapevole di non aver bisogno di nulla per essere appariscente: Laura conosce da sempre l’effetto che fa sugli uomini. È appena tornata nella città bretone dove vive suo padre Max Le Corre, ex stella del pugilato nonchè autista del sindaco. È stato proprio il padre a consigliarle di rivolgersi al primo cittadino perchè la aiuti a trovare un posto dove vivere, possibilmente anche un lavoro. Le Bars, che nulla fa in cambio di nulla, decide all’istante che quella bellissima ragazza merita la sua attenzione. In città è risaputo che il potere ha due facce, quella del sindaco e quella del suo amico Franck Bellec, il gestore del casinò, e che i loro affari sono intrecciati, due immense ragnatele aggrovigliate da così tanto tempo che è ormai impossibile distinguerle. Proprio all’interno del casinò, infatti, Laura trova un lavoro dietro il bancone del bar e una sistemazione in una sorta di chambre de bonne, arredata soltanto con un grande letto e uno specchio. Dove, scoprirà, il sindaco si sente di casa. E dove lui ogni volta si farà accompagnare dal suo autista, il padre di Laura, con le parole: Mi aspetti qui, non ci metterò molto. Tutto cambia il giorno in cui Max Le Corre sale sul ring per combattere un ultimo incontro, da favorito. Da lì, gli eventi precipitano in modo incontrollabile, fino a condurre Laura davanti a quei due poliziotti. Con una prosa a un tempo immaginifica e rigorosa, Tanguy Viel affonda senza paura nella bruciante attualità del nostro tempo e illumina, di una luce cruda che non lascia scampo, temi come l’abuso di potere, l’annientamento della volontà e, non ultimo, il consenso. «Tanguy Viel mette a nudo i meccanismi di dominazione, in cui la violenza fisica gioca un ruolo di secondo piano rispetto a quella psicologica, alla fascinazione sociale o all’illusione di padronanza del gioco. Fa dello stile uno strumento di chiarificazione: ciò che chiamiamo letteratura». Le Monde «Esiste uno “stile Viel” che è diventato sinonimo di grande scrittura». Le Figaro «Magistrale e travolgente». L’Obs «Un noir, un romanzo sociale, psicologico. Un vero gioiello letterario». Page des Libraires
Iceberg. E-book. Formato EPUB Tanguy Viel - Neri Pozza, 2021 -
La letteratura, nelle mani degli sciocchi, è intollerabile. La letteratura, tuttavia, ha sempre contato tra le sue fila una parte di miserabili, che prendono in mano la penna solo perché si trovano interessanti. Del resto, come diceva Goethe, «ci sono libri che sembrano scritti non per l’istruzione del lettore, ma per fargli vedere che l’autore sapeva qualcosa». Ed è così che, anno dopo anno, le librerie vengono invase di opere inconsistenti quanto un refolo d’aria. Esiste, tuttavia, un esiguo numero di scrittori che si chiedono cosa voglia dire scrivere, a cosa serva e, soprattutto, a chi. Scrittori che non si sentono, a differenza di altri, autorizzati a scrivere. O per cui la scrittura rimane, al di là di tutto, un’attività poetica, un’opera di invenzione e di ricerca con successo irregolare. Attraverso una serie di illuminanti digressioni sulla scrittura e sulla lettura, Tanguy Viel passeggia tra gli scaffali delle biblioteche, si interroga sulla vita degli scrittori e scorge, in ogni pagina letta, la promessa di una risposta alla ricerca che sta svolgendo. Ad accompagnarlo in questo viaggio subacqueo – poiché nei libri veri c’è sempre qualcosa di marino – alcune tra le più autorevoli figure letterarie di sempre: Cicerone, Freud, Julien Gracq, Robert Burton, Christine de Pisan, Hermann Hesse, Montaigne, Valéry, Aby Warburg e Ludwig Binswanger, Maurice de Guérin e Amiel, Virginia Woolf e Dante. «Nei libri veri c’è qualcosa di marino, sono concepiti per affrontare il mare, addirittura, fino a un certo punto, per contrastarlo, a forza di fendere i flutti, attraversare l’onda e poi, ancora, ricadere con agilità nel suo incavo, muniti come sono di madieri invisibili che sostengono lo scafo e gli impediscono di piegarsi. I veri libri conservano lungo il loro percorso quella resistenza alla deformazione che consente a ognuno di essere portato di là, dall’altra parte della vicenda, spostando sulla superficie dell’acqua la massa calcolata del suo volume».