Tuomas Kyro eBooks
eBooks di Tuomas Kyro
Prosjak i zec. E-book. Formato EPUB Tuomas Kyrö - Fraktura, 2018 -
Rumunj Vatanescu imao je nekoliko mogucnosti: mogao je krasti automobile, skupljati bakar, prodati bubreg ili – otici na privremeni rad u Skandinaviju. Naime ruski trgovac ljudima Jegor Kugar, produžena ruka medunarodne kriminalne hobotnice, obecava mu siguran posao, puni pansion i hranu ako pode s njim u Finsku da za njega prosi. Vatanescu trpi sva poniženja i nedace voden samo jednom željom: da sinu kojeg je ostavio u Rumunjskoj kupi kopacke. Kada se prosjaci pobune protiv Kugara, Vatanescu uspije pobjeci, a premda je i sam u nevolji, pred progoniteljima spasi zeca i njihova zajednicka pustolovina može poceti. Roman Prosjak i zec finskog satiricara Tuomasa Kyröa fantasticna je prica o covjeku koji ne odustaje od svojih snova, a spletom okolnosti život mu se mijenja na nevjerojatan nacin. Hommage finskom klasiku Godina zeca Arta Paasilinne, roman Prosjak i zec veoma je duhovito, toplo i šarmantno djelo koje nikoga ne može ostaviti ravnodušnim.
L'anno del coniglio. E-book. Formato EPUB Tuomas Kyro - Iperborea, 2013 -
Vatanescu, clandestino rumeno in Finlandia, arriva nel mondo da cui Vatanen, il leggendario eroe dell’Anno della lepre di Arto Paasilinna, era fuggito: il libero, prospero e frenetico Occidente. Forte di un contratto a tempo indeterminato da mendicante per Jegor Kugar, ex agente del KGB nonché trafficante di droga, armi ed esseri umani, è pronto a intraprendere la sua epica scalata verso l’integrazione – e a comprare al figlio Miklos quelle scarpette da calcio che ha sempre sognato. Ma la carriera di accattone è tutt’altro che promettente e Vatanescu, presa la fuga, si ritrova sballottato da Helsinki alla Lapponia, braccato da polizia e mafia russa, con un coniglio salvato in un parco come inseparabile talismano. A quarant’anni dal famoso romanzo di Paasilinna, Tuomas Kyrö racconta l’epopea di un outsider dei nostri giorni, trascinato per tutti i gradini della società e i trabocchetti della burocrazia, le battaglie di filantropi, ambientalisti, politici e i sogni di una prestigiatrice incompresa. Perché se Vatanen ha potuto scegliere la natura e la libertà, Vatanescu non ha altra scelta che rincorrere un posto a lui negato nel sistema, per arrivare a concludere perplesso: “Non sapevo che la vita facile potesse essere tanto difficile”. La sua fresca ingenuità diventa humour sottile in un viaggio nell’Europa globalizzata e nell’eterna corsa alla felicità, dove c’è chi parte con belle scarpe lucide e chi con ciabatte sfondate, ma lotta perché almeno il figlio possa giocarsi la sua partita con un vero paio di scarpe con i tacchetti.