Valentina Cali eBooks
eBooks di Valentina Cali
Il culto di Asclepio nell'area mediterranea. E-book. Formato PDF Valentina Calì - Gangemi Editore, 2011 -
Il complesso quadro dello sviluppo e della diffusione del culto di Asclepio nel Mediterraneo, la cui consistenza rappresenta un unicum nel panorama religioso greco-romano, è stato analizzato in tutti gli aspetti salienti nel più ampio contesto di analoghi fenomeni religiosi presenti nell'area mediterranea. Nel campo storico-archeologico gli studiosi hanno illustrato i molteplici aspetti del culto di Asclepio nella Grecia continentale, nell'Egeo, nell'Asia Minore, nell'ambiente italico, nel Nord Africa e nella Sicilia, con tutti i problemi aperti di ordine topografico, architettonico, iconografico e cronologico, nonché rituali in connessione con le fonti letterarie ed epigrafiche. Nel campo storico religioso gli studiosi hanno rivolto la loro attenzione alla trattazione delle fonti di particolare significato, degli aspetti iatromantici del culto nel vicino Oriente e in Egitto, e di temi che coinvolgono astrologia, magia e medicina sul piano letterario, filologico e della cultura materiale, sino ai confini del culto tra paganesimo e cristianesimo.
Il tremore dell'anima. E-book. Formato EPUB Valentina Calì - Nivema Editore, 2025 -
C’è un punto, nella vita, in cui il corpo smette di obbedire e l’anima trema così forte da mettere in discussione tutto: la famiglia, la fede, l’amore per sé stessi. In queste pagine, Valentina Calì ripercorre il cammino attraverso disturbi alimentari, autolesionismo, diagnosi psichiatriche e tentativi di suicidio, restituendo senza filtri la fragilità e la forza di chi ogni giorno combatte con la propria mente.Tra reparti ospedalieri, sedute di terapia, preghiere sussurrate e relazioni che feriscono e curano, Il tremore dell’anima è il racconto vivo di una discesa nel buio e di una lenta risalita, fatta di inciampi, ricadute, piccole luci. Non un manuale né una storia edulcorata, ma una testimonianza intensa e sincera, capace di dare parole a chi non le trova e di ricordare che chiedere aiuto non è debolezza, ma atto radicale di coraggio.