Valentina Conti eBooks
eBooks di Valentina Conti
Per piccina che tu sia. E-book. Formato EPUB Valentina Conti - Affinità Elettive, 2012 -
Chiunque si volga al panorama complessivo della piccola editoria indipendente italiana può, credo io facilmente, distinguere, anche soltanto a un primo sguardo, tipologie d’imprese che se pure in generale paiono riunibili entro un unico status poiché tutte quante pubblicano in certo modo dei libri, lo fanno da prospettive alquanto differenti, e con gradi di competenza non meno diversi; secondo atteggiamenti, o per meglio dire progetti, in cui ci è subito possibile distinguere le tappe di una ricerca culturale voluta, oppure distinguere – nel caso in cui tale ricerca di fatto non esista e non rappresenti di per sé nessuna preoccupazione – distinguere, dicevo, accozzaglie di libri e titoli autoprodotti, finanziati all’editore da quegli stessi che li hanno troppo spesso dilettantisticamente scritti, invece di cataloghi editoriali degni di questo nome. Per riprendere un enunciato non qualsiasi di un intellettuale decisivo in un marchio come Adelphi, Roberto Calasso: “Esaminare il catalogo di un editore è l’unico modo per giudicare un buon editore; la scelta dei titoli, ma anche la sequenza in cui vengono proposti e la tenuta nel tempo di queste scelte sono gli unici criteri possibili per valutare il suo operato”.
Per piccina che tu sia. E-book. Formato Mobipocket Valentina Conti - Affinità Elettive, 2012 -
Chiunque si volga al panorama complessivo della piccola editoria indipendente italiana può, credo io facilmente, distinguere, anche soltanto a un primo sguardo, tipologie d’imprese che se pure in generale paiono riunibili entro un unico status poiché tutte quante pubblicano in certo modo dei libri, lo fanno da prospettive alquanto differenti, e con gradi di competenza non meno diversi; secondo atteggiamenti, o per meglio dire progetti, in cui ci è subito possibile distinguere le tappe di una ricerca culturale voluta, oppure distinguere – nel caso in cui tale ricerca di fatto non esista e non rappresenti di per sé nessuna preoccupazione – distinguere, dicevo, accozzaglie di libri e titoli autoprodotti, finanziati all’editore da quegli stessi che li hanno troppo spesso dilettantisticamente scritti, invece di cataloghi editoriali degni di questo nome. Per riprendere un enunciato non qualsiasi di un intellettuale decisivo in un marchio come Adelphi, Roberto Calasso: “Esaminare il catalogo di un editore è l’unico modo per giudicare un buon editore; la scelta dei titoli, ma anche la sequenza in cui vengono proposti e la tenuta nel tempo di queste scelte sono gli unici criteri possibili per valutare il suo operato”.
Per una narratologia interculturale: I confini millenari tra Occidente ed Estremo Oriente. E-book. Formato EPUB Valentina Conti - Mimesis Edizioni, 2020 -
Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l’enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.