Veronique Olmi eBooks
eBooks di Veronique Olmi
Ragazzino. E-book. Formato EPUB Véronique Olmi - Edizioni E/O, 2026 -
La scrittura intensa di Véronique Olmi sposa lo sguardo di Joseph, bambino tenero e coraggioso, confrontato alla violenza del mondo adulto, per raccontare con voce potente e precisa la rinascita alla vita di un essere umano. Un romanzo straziante e ribelle, che denuncia una pagina oscura e dimenticata della storia francese: le dure condizioni di vita dei bambini orfani e maltrattati dal sistema ufficiale che avrebbe invece dovuto proteggerli. Uno dei più bei testi sull’infanzia all’alba del secolo passato. Parigi, primi anni Venti del Novecento. Joseph ha sette anni, vive un’infanzia felice e spensierata circondato dall’amore della madre e della nonna, entusiasta di andare a scuola e imparare. Tutto il suo mondo però vacilla il giorno in cui sua madre scompare e sua nonna non è più in grado di occuparsi di lui. Joseph diventa così un “pupillo dello Stato”, entrando suo malgrado nell’enorme e macchinoso ingranaggio dell’Assistenza, un sistema idealmente mirato alla protezione dei bambini più sfortunati, le cui buone intenzioni sono uguagliate unicamente dalla crudeltà del sistema stesso. Il viaggio di Joseph dalla famiglia affidataria alla prigione minorile della Petite Roquette alla famigerata colonia penale di Mettray è la descrizione di un vortice di nonsenso e dolore, al centro del quale però Joseph, attraverso la scoperta della musica, saprà ritrovare amore, gioia di vivere e desiderio di riscatto.
Le evasioni particolari. E-book. Formato EPUB Véronique Olmi - Edizioni E/O, 2022 -
Un romanzo tenero e poetico, con una bella ironia, che ci racconta l’impatto su una normale famiglia della rivoluzione degli anni Settanta. Per i genitori, Bruno e Agnès, è il crollo di ciò in cui hanno sempre creduto. Per le figlie, Sabine, Hélène e Mariette, è la luminosa scoperta che esista ancora qualcosa in cui credere.I Malivieri sono una normalissima famiglia di Aix-en-Provence, nel Sud della Francia: il padre Bruno, maestro elementare, la madre Agnès, casalinga, e le tre figlie Sabine, Hélène e Mariette. È una vita tranquilla, la loro, scandita dal lavoro del padre, dai tempi scolastici delle bambine e, la domenica, dalla messa seguita dall’immancabile picnic in campagna. Lentamente, però, la loro vita si stravolge. A spostare l’asse intorno a cui ruota la vita di famiglia non è un episodio in particolare né un evento che li colpisca direttamente o indirettamente, ma la trasformazione inesorabile dei costumi, della cultura e dell’approccio al mondo che negli anni Settanta del Novecento ha radicalmente cambiato il pensiero europeo e polverizzato molti punti di riferimento, soprattutto morali, fino ad allora vigenti. Nel 1970 Sabine, la più grande delle figlie, ha quattordici anni, Hélène undici e Mariette tre. Gli anni Settanta sono gli anni delle rivendicazioni operaie, del movimento femminista, della droga e della musica rock, sono gli anni in cui nascono il movimento ecologista e quello per i diritti degli omosessuali, sono gli anni dell’amore libero, della trasgressione e della demolizione dei vecchi valori. L’impatto sulla famiglia Malivieri è dirompente.