Vincenzo Arborea eBooks
eBooks di Vincenzo Arborea
La dimensione ecclesiale della fede in Henri de Lubac e Joseph Ratzinger: Un approccio teologico-fondamentale. E-book. Formato PDF Vincenzo Arborea - Edusc, 2019 -
Questo lavoro nasce dal desiderio di approfondire la natura della dimensione ecclesiale della fede facendo appello all’opera di due tra i principali protagonisti della riflessione teologica sulla fede e sulla Chiesa dell’ultimo secolo: Henri de Lubac e Joseph Ratzinger. L’analisi, nella cornice tracciata dalla teologia della fede del XX secolo e dagli sviluppi dell’ecclesiologia a cavallo del Concilio Vaticano II, ha come punto di osservazione la condizione del credente nella sua appartenenza alla Chiesa e nella sua relazione con Dio. L’obbedienza della fede, risposta libera e consapevole dell’uomo a Dio che si rivela in Cristo, si articola nell’equilibrio di un aspetto personale-individuale e di uno comunitario-ecclesiale. Il cristiano pronuncia Io credo con la Chiesa e nella Chiesa: Noi crediamo. Marcare la sola dimensione personale della fede può condurre a un individualismo che riduce la Chiesa a semplice raggruppamento di singoli soggetti, privandola della sua profonda unità di popolo di Dio, corpo di Cristo e tempio dello Spirito. Sottolineare la sola dimensione comunitaria può mettere in ombra la fede come risposta personale che nasce nell’incontro con Cristo. Il contenuto oggettivo della fede è parte della posta in gioco tra queste due polarità. Henri de Lubac e Joseph Ratzinger, con metodologie e stili differenti, hanno inteso la riflessione teologica secondo la concezione sinfonica dei Padri. La lettura parallela dei due autori fa emergere una visione d’insieme sulla relazione tra fede e Chiesa che unisce in una sintesi armonica le prospettive della teologia fondamentale, dell’ecclesiologia e della teologia sacramentale. La Chiesa, “luogo” dell’eccedenza e della trascendenza del mistero di Dio che si dona all’umanità in Cristo, rende la fede necessariamente ecclesiale e ne definisce la dinamica con la ragione e con le religioni. Vincenzo Arborea (1970), dopo la laurea in ingegneria elettronica conseguita al Politecnico di Milano (1994), è stato Direttore nelle Residenze Universitarie della Fondazione Rui (1993-2012). Dal 2008 al 2012 ha ricoperto l’incarico di Responsabile della Formazione della Fondazione Rui. Ha conseguito nel 2014 la licenza e nel 2018 il dottorato in Teologia dogmatica presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma). È stato membro del Comitato Direttivo del Centro di Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede. Con Giuseppe Scaratti e Maria Cinque ha curato il volume Pratiche di valutazione formativa. Il caso Fondazione Rui (Milano 2015). Insieme a Luca Arcangeli ha curato il volume Scienza e visioni del mondo. Contributi in occasione dei 400 anni della Lettera di Galileo a Maria Cristina di Lorena (Roma 2017).
Scienza e visioni del mondo: Contributi in occasione dei 400 anni della Lettera di Galileo a Maria Cristina di Lorena. E-book. Formato EPUB Vincenzo Arborea - Edusc, 2017 -
Questa opera potrebbe apparire, ad un primo sguardo, la semplice raccolta degli atti di un convegno. Infatti, i contributi che compongono questo volume sono stati presentati nell’VIII workshop della SISRI svoltosi a Roma dal 30 al 31 Maggio 2015 e dedicato al rapporto tra le visioni filosofiche del mondo e il lavoro scientifico. L’occasione era l’anniversario dei 400 anni dalla composizione della Lettera a Madama Cristina di Lorena da parte di Galilei. Lo scienziato pisano fu chiamato, in un drammatico momento della sua carriera, a rendere conto della conciliabilità tra il credo cristiano e la sua ricerca scientifica. In realtà, anche oggi ci poniamo con urgenza le stesse domande e cerchiamo risposte che riconosciamo come mai interamente conclusive e sempre aperte a maggiori approfondimenti. Questo carattere di “apertura” del domandare che, muovendo da settori disciplinari specifici, trascende i limiti imposti dai riduzionismi dei singoli metodi di ricerca, è l’aspetto fondamentale che illumina il senso di questa pubblicazione. Anche se potrebbe stupire l’eterogeneità dei contributi, dalla matematica alla biologia, dalla teologia alla storia della scienza, l’unità è visibile nella tensione ad una sintesi del sapere che concepisce i confini tra i campi delle scienze non come muri invalicabili, ma come interne distinzioni di un insieme organico. Vincenzo Arborea, dopo la laurea in Ingegneria Elettronica conseguita al Politecnico di Milano (1994), è stato Direttore nelle Residenze Universitarie della Fondazione Rui (1993-2012). Dal 2008 al 2012 ha ricoperto l’incarico di Responsabile della Formazione promuovendo iniziative e programmi rivolti agli studenti universitari e ai direttori delle Residenze Universitarie della Fondazione Rui. Ha conseguito la licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università della Santa Croce (2014). Attualmente è dottorando di ricerca presso la stessa università ed è membro del Comitato Direttivo del Centro di Ricerca DISF. Luca Arcangeli, laureato in Scienze Filosofiche presso l’Università di Bologna nel 2010, ha successivamente conseguito un master in gestione delle risorse umane presso Bologna Business School. Attualmente è coordinatore di corsi di Istruzione Tecnica Superiore presso la Fondazione FITSTIC ed è research fellow della SISRI.
Scienza e visioni del mondo: Contributi in occasione dei 400 anni della Lettera di Galileo a Maria Cristina di Lorena. E-book. Formato PDF Vincenzo Arborea - Edusc, 2017 -
Questa opera potrebbe apparire, ad un primo sguardo, la semplice raccolta degli atti di un convegno. Infatti, i contributi che compongono questo volume sono stati presentati nell’VIII workshop della SISRI svoltosi a Roma dal 30 al 31 Maggio 2015 e dedicato al rapporto tra le visioni filosofiche del mondo e il lavoro scientifico. L’occasione era l’anniversario dei 400 anni dalla composizione della Lettera a Madama Cristina di Lorena da parte di Galilei. Lo scienziato pisano fu chiamato, in un drammatico momento della sua carriera, a rendere conto della conciliabilità tra il credo cristiano e la sua ricerca scientifica. In realtà, anche oggi ci poniamo con urgenza le stesse domande e cerchiamo risposte che riconosciamo come mai interamente conclusive e sempre aperte a maggiori approfondimenti. Questo carattere di “apertura” del domandare che, muovendo da settori disciplinari specifici, trascende i limiti imposti dai riduzionismi dei singoli metodi di ricerca, è l’aspetto fondamentale che illumina il senso di questa pubblicazione. Anche se potrebbe stupire l’eterogeneità dei contributi, dalla matematica alla biologia, dalla teologia alla storia della scienza, l’unità è visibile nella tensione ad una sintesi del sapere che concepisce i confini tra i campi delle scienze non come muri invalicabili, ma come interne distinzioni di un insieme organico. Vincenzo Arborea, dopo la laurea in Ingegneria Elettronica conseguita al Politecnico di Milano (1994), è stato Direttore nelle Residenze Universitarie della Fondazione Rui (1993-2012). Dal 2008 al 2012 ha ricoperto l’incarico di Responsabile della Formazione promuovendo iniziative e programmi rivolti agli studenti universitari e ai direttori delle Residenze Universitarie della Fondazione Rui. Ha conseguito la licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università della Santa Croce (2014). Attualmente è dottorando di ricerca presso la stessa università ed è membro del Comitato Direttivo del Centro di Ricerca DISF. Luca Arcangeli, laureato in Scienze Filosofiche presso l’Università di Bologna nel 2010, ha successivamente conseguito un master in gestione delle risorse umane presso Bologna Business School. Attualmente è coordinatore di corsi di Istruzione Tecnica Superiore presso la Fondazione FITSTIC ed è research fellow della SISRI.