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eBooks pubblicati nella collana Saggi con argomento Italia SCIENZE UMANE
Ricordi di un partigiano. La Resistenza nel braidese. E-book. Formato PDF Icilio Ronchi Della Rocca - Franco Angeli, 2009 - Varie. Saggi E Manuali
Diversamente dalle Langhe, in cui il movimento partigiano si insediò stabilmente solo nella tarda primavera del 1944, le colline del Roero ospitarono nuclei di combattenti fin dall'indomani dell'8 settembre. Ciò grazie alla determinazione di uomini come il braidese Leonardo Cocito o il capitano Icilio Ronchi Della Rocca. Proprio questi, inviato in zona dal gen. Perotti, comandante militare del Cln piemontese, assolse al suo compito, dando vita prima a bande, poi a brigate, infine alla XIIª Divisione autonoma, che ebbe il comando collocato nei pressi di S. Grato di Monteu. Gli scontri maggiori in cui la XIIª fu impegnata ricadono tutti nel Roero (Sommariva Perno, Baldissero) come anche la tragica cattura di Cocito (America dei boschi), l'impiccagione di Toppan (Sommariva Bosco), l'eccidio di Ceresole ecc. Della Rocca raccolse molti documenti in un archivio personale, da cui trasse un libro di Ricordi pubblicato nel 1965 per le edizioni dell'Associazione partigiani autonomi. A distanza di oltre quarant'anni, esso rimane il testo fondamentale per lo studio della Resistenza nel braidese e nel Roero. Questa nuova edizione, curata dal Comune di Bra, in collaborazione con l'Istituto storico della resistenza di Cuneo, colma una lacuna che si era venuta a produrre con l'esaurimento del volume, il quale esce inalterato nei contenuti, ma arricchito nel repertorio iconografico.
Possa il mio sangue servire. Uomini e donne della Resistenza. E-book. Formato EPUB Aldo Cazzullo - Rizzoli, 2015 - Saggi Italiani
La Resistenza a lungo è stata considerata solo una "cosa di sinistra": fazzoletto rosso e Bella ciao. Poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i "ragazzi di Salò". Entrambe queste versioni sono parziali e false. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione; è un patrimonio della nazione. Aldo Cazzullo lo dimostra raccontando la Resistenza che non si trova nei libri. Storie di case che si aprono nella notte, di feriti curati nei pagliai, di ricercati nascosti in cantina, di madri che fanno scudo con il proprio corpo ai figli. Le storie delle suore di Firenze, Giuste tra le Nazioni per aver salvato centinaia di ebrei; dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al Signore"; degli alpini della Val Chisone che rifiutano di arrendersi ai nazisti perché "le nostre montagne sono nostre"; dei tre carabinieri di Fiesole che si fanno uccidere per salvare gli ostaggi; dei 600 mila internati in Germania che come Giovanni Guareschi restano nei lager a patire la fame e le botte, pur di non andare a Salò a combattere altri italiani. La Resistenza fu fatta dai partigiani comunisti come Cino Moscatelli, ma anche da quelli cattolici come Paola Del Din, monarchici come Edgardo Sogno, autonomi come Beppe Fenoglio. E fu fatta dalle donne, dai fucilati di Cefalonia, dai bersaglieri che morirono combattendo al fianco degli Alleati...