Puer eBooks
eBooks pubblicati nella collana Puer con argomento Processo
Devianza minorile e recidiva. Prosciogliere, punire o responsabilizzare?. E-book. Formato PDF Marilena Colamussi - Franco Angeli, 2012 - Puer
L'incremento della delinquenza e della violenza minorile, l'abbassamento dell'età dei ragazzi che commettono reati, l'aumento di fenomeni che li coinvolgono come il bullismo, i vandalismi, le risse e le violenze sessuali, allarmano sempre più l'opinione pubblica. In questo volume vengono presentati i risultati di una ricerca che ha esplorato per la prima volta gli effetti a lungo termine del trattamento ricevuto in sede giudiziaria da minorenni autori di reato e in particolare quali strumenti giuridici sembrano i più efficaci a prevenire la recidiva in età adulta. L'analisi è stata condotta su dati raccolti presso gli uffici giudiziari minorili e ordinari di Bari mettendo a confronto gli effetti ottenuti sulla comparsa, a molti anni di distanza, della recidiva da adulti in tre gruppi campione di minorenni trattati mediante misure punitive, indulgenziali e una misura responsabilizzante come la messa alla prova. Dagli interessanti risultati emerge con evidenza che la recidiva da adulti risulta bassissima nel gruppo degli ex minorenni trattati mediante l'istituto della messa alla prova.
Minori in giudizio. La convenzione di Strasburgo. E-book. Formato PDF Contri G. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Puer
La Convenzione Europea sull'esercizio dei diritti dei minori, adottata dal Consiglio d'Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996, vuole "promuovere, nell'interesse superiore dei minori, i loro diritti, concedere loro diritti azionabili e facilitarne l'esercizio facendo in modo che essi possano, essi stessi o tramite altre persone od organi, essere autorizzati a partecipare ai procedimenti in materia di famiglia che li riguardano dinanzi a un'autorità giudiziaria". Essa costituisce un progresso della cultura e del diritto: il minore in possesso di discernimento infatti è riconosciuto nella vicenda giudiziaria come interlocutore al pari di tutti gli altri. Alle diverse professionalità del giudice, dell'avvocato, dello psicologo, dell'assistente sociale, degli operatori a vario titolo dell'ambito giudiziario, questo testo pone un interrogativo: come predisporsi ad applicare questa convenzione? Pensando di trovarsi di fronte al minore come soggetto debole, oppure, caso per caso, riconoscendogli una capacità di autonomia nell'orientarsi e nel determinarsi nelle proprie scelte? Ponendosi come tutori del minore, che in giudizio parleranno in suo nome e al suo posto, o come promotori di una sua capacità in atto? Il dibattito intorno all'autonomia del minore non interessa solo una ristretta cerchia di professionisti, ma un più vasto pubblico.
Il giusto processo e la protezione del minore. E-book. Formato PDF Pè A. (Cur.) Ruggiu A. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Puer
Il nuovo testo dell'art. 111 della Costituzione detta le regole del "giusto" processo imponendo degli aggiustamenti, per via legislativa o attraverso l'intervento della Corte costituzionale, nei procedimenti giudiziari aventi per oggetto la protezione o l'affidamento dei bambini. La questione posta è se i procedimenti minorili e familiari così modificati siano "giusti" nei loro tempi e modalità, con riferimento alla particolare tutela che l'ordinamento appresta al minore, il cui interesse deve essere il centro. In questo libro, da angolature diverse, viene rappresentata la metafora della onnipresente dicotomia del, e nel, procedimento in cui si decide su un minore: da svolgersi in contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a un giudice terzo ed imparziale, con certezza dei tempi per la sua definizione e secondo i canoni costituzionali di garanzia. È comunque il minore il protagonista, il genius loci, il topos: per lui viene inscenato il processo, con lui va percorso, con una scelta finale obbligata, perseguendo la sua felicità, il suo benessere. Si pongono dunque seri interrogativi in procedure giudiziarie del tutto peculiari, in cui il minore è il crocevia e il cuore di un superiore interesse, il suo, che trascende quello degli altri comprimari, dovendosi sempre incarnare in un progetto ritenuto per lui, in ogni caso, vantaggioso.