Adagio Ebook eBooks
eBooks pubblicati nella collana Adagio Ebook Problemi e processi sociali
Ju tarramutu. La vera storia del terremoto in Abruzzo. E-book. Formato EPUB Samanta Di Persio - Casaleggio Associati, 2014 - Adagio Ebook
Il terremoto in Abruzzo ha fatto tutto il possibile per farsi ascoltare. Lo ha fatto annunciandosi con piccole scosse, per mesi, sempre più frequenti. È stato un "terremoto amico" che non ha potuto nulla contro l'arroganza dei vertici della Protezione Civile. Il grido di Giuliani è rimasto inascoltato. In Giappone, il "terremoto amico" non avrebbe comunque ucciso nessuno. Lì le case sono antisismiche, da noi di sabbia. Il terremoto è ora un reality show di Stato che esibisce i morti per propaganda. Che li mostra ai potenti della Terra come una volta l'argenteria. Un potere che si nutre delle proprie vittime.
Giochi sporchi. Il lucro dello Stato sulla pelle dei cittadini. E-book. Formato EPUB Carlotta Zavattiero - Casaleggio Associati, 2014 - Adagio Ebook
Cosa direste se vostro figlio a scuola assistesse alla meticolosa preparazione di una dose di eroina da iniettarsi in vena? Sulla cattedra tutto il necessario: cucchiaino, accendino, carta stagnola, siringa. E la spiegazione di un esperto: "La siringa deve essere nuova, non la date ad altri e non usate quella degli altri. Scegliete droga di buon taglio. Meglio 'farsi' in compagnia, a casa dei genitori e nei fine settimana". Qualcosa di simile sta accadendo in molte scuole italiane grazie all'iniziativa dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (l'ex Aams) che si avvale della collaborazione della polizia di Stato e del patrocinio del Ministero della gioventù. Dal gennaio 2012 rappresentanti della Polizia postale e delle telecomunicazioni girano nelle scuole superiori e davanti a studenti e loro familiari descrivono i rischi dell'offerta in internet del gioco on line. Fa tutto parte del progetto educativo "Gioco online: rischi e pericoli", ideato da Aams per sensibilizzare i minori sui rischi del gioco. Così l'Associazione è entrata nelle scuole come un lupo mascherato da agnello, perché forse fa venire voglia di giocare anche a chi non avrebbe mai pensato nemmeno di giocare. Ma proprio perché il gioco allo Stato rende, si passa su tutto e anziché veicolare il messaggio "non giocare", si propaganda, persino fra i più giovani, di "giocare il giusto". Come dire: "Drogati, fuma, bevi, in maniera responsabile". Può uno Stato che permette questo, garantire i diritti fondamentali?