Confini Sociologici eBooks
eBooks pubblicati nella collana Confini Sociologici Sociologia e antropologia
Oltre la pelle. Il confine tra corpi e tecnologie negli spazi delle nuove «mobilità». E-book. Formato PDF Bianca M. Pirani - Franco Angeli, 2012 - Confini Sociologici
Siamo i nostri corpi", "abbiamo i nostri corpi", "facciamo i nostri corpi". Tale assioma "a tre teste" ha fatto del corpo il "parassita" della cultura moderna. Il desiderio di cambiare la pelle che si abita, per dirla con Almodovar, si è "territorializzato" nei media dello schermo, nei siti digitali e nei social networks, rimescolando le carte come un tentativo di divertirsi sulle macerie del tempo che scorre. Tutto è gioco, tutto è arte. Madonna è come Michelangelo. Le strisce dei fumetti come ottocento pagine di Tolstoi. È in discussione l'avanzata trasformazione dell'uomo in uno spettatore. La moltiplicazione degli schermi crea la "festa del visivo". La determinazione del confine tra il sensorium sociale e la tecnologia in uso è il problema metodologico fondamentale, tuttora irrisolto, che emerge dall'attuale spatial turn: la "svolta spaziale" che viene maturando attraverso il riorientamento del paradigma digitale classico. La nozione di corpo in azione nel contesto è la proposta metodologica che il presente volume avanza alla sociologia per superare la nuova alleanza tra sensi umani e media mobili che, secondo Jason Farman (2011), il sensory inscribed body inscenerebbe quali esperienze emozionali ed estetiche "geosocializzate" entro il corrente "regime della distrazione".
Dalla redistribuzione al riconoscimento. Declinazioni paradigmatiche della differenza sessuale. E-book. Formato PDF Irene Strazzeri - Franco Angeli, 2009 - Confini Sociologici
Viviamo nell'era delle disuguaglianze crescenti. Le lotte per il riconoscimento delle differenze si sovrappongono alle lotte per la redistribuzione economica e delle risorse in assenza di una visione alternativa allo status quo. Come riflettere criticamente sulla giustizia sociale? Ricostruendo il dibattito femminista americano degli anni '90 tra Nancy Fraser, Iris Young e Judith Butler, si evince che la chiave di lettura potrebbe consistere nel superamento di una falsa antitesi, che si alimenta nel senso comune "postsocialista": uguaglianza o differenza? Come trattare individui e gruppi differenti equamente, stante la condizione postsocialista? Politiche di riconoscimento o politiche redistributive? In questo volume si propone di integrare i vantaggi delle prime con i successi delle seconde in un modello di "status di riconoscimento", che possa far coesistere identità e interesse, classe e genere, universalismo e particolarità nella giustizia sociale.