Puer eBooks
eBooks pubblicati nella collana Puer Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Re-incontrarsi. Esperienze di riavvicinamento e condivisione tra genitori e figli: il soggiorno assistito. E-book. Formato PDF Feder S. (Cur.) Polgatti A. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Puer
Questo libro descrive l'esperienza innovativa del progetto "Soggiorno assistito" nato nell'anno 2010 da un bisogno percepito all'interno del Tribunale dei Minori di Milano, in collaborazione tra la cooperativa sociale "Casa del Giovane" di Pavia, la Regione Lombardia, l'Asl di Lecco, la cooperativa "La linea dell'Arco" di Lecco e le tutele minori del territorio lombardo (in particolare del lecchese). Un'iniziativa destinata a minorenni e adulti coinvolti in procedure giudiziarie, ma anche più in generale offerta a quei genitori e figli che possano essere stimolati dalla possibilità di trascorrere insieme un'esperienza coinvolgente e al contempo protetta. Il libro è destinato a tutti gli operatori che si occupano della crisi familiare e dei "figli della separazione", offrendo un esempio di come si possa accogliere la crisi in un ambiente più spontaneo e in una dimensione temporale più estesa e continuativa, attraverso le voci stesse dei partecipanti (ospiti e operatori) e i racconti delle differenti storie di vita che in esso si sono incrociate.
Il giusto processo e la protezione del minore. E-book. Formato PDF Pè A. (Cur.) Ruggiu A. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Puer
Il nuovo testo dell'art. 111 della Costituzione detta le regole del "giusto" processo imponendo degli aggiustamenti, per via legislativa o attraverso l'intervento della Corte costituzionale, nei procedimenti giudiziari aventi per oggetto la protezione o l'affidamento dei bambini. La questione posta è se i procedimenti minorili e familiari così modificati siano "giusti" nei loro tempi e modalità, con riferimento alla particolare tutela che l'ordinamento appresta al minore, il cui interesse deve essere il centro. In questo libro, da angolature diverse, viene rappresentata la metafora della onnipresente dicotomia del, e nel, procedimento in cui si decide su un minore: da svolgersi in contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a un giudice terzo ed imparziale, con certezza dei tempi per la sua definizione e secondo i canoni costituzionali di garanzia. È comunque il minore il protagonista, il genius loci, il topos: per lui viene inscenato il processo, con lui va percorso, con una scelta finale obbligata, perseguendo la sua felicità, il suo benessere. Si pongono dunque seri interrogativi in procedure giudiziarie del tutto peculiari, in cui il minore è il crocevia e il cuore di un superiore interesse, il suo, che trascende quello degli altri comprimari, dovendosi sempre incarnare in un progetto ritenuto per lui, in ogni caso, vantaggioso.