Sicurezza Civile eBooks
eBooks pubblicati nella collana Sicurezza Civile Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Sicurezza pubblica e sicurezza urbana. Il limite del potere di ordinanza dei sindaci stabilito dalla Corte costituzionale. E-book. Formato PDF - Franco Angeli, 2013 - Sicurezza Civile
Il volume raccoglie contributi di esperti e studiosi volti a promuovere una riflessione congiunta, dopo la sentenza 115 della Corte costituzionale del 2011, su alcuni aspetti della sicurezza, sulla necessità di coordinamento delle forze di polizia nazionali e locali e, in particolare, sul ridimensionamento del potere di ordinanza dei sindaci. Proprio le ordinanze dei sindaci si sono rivelate, in diversi casi e contesti, uno strumento meno risolutivo del previsto, nonostante la discrezionalità - praticamente senza limiti - concessa dal legislatore. Probabilmente soffocate dal peso delle aspettative e dall'ampio risalto mediatico, le ordinanze - dopo la modifica dell'art 54 del TUEL - hanno in realtà significativamente condizionato alcuni diritti fondamentali dei cittadini. Secondo la Corte costituzionale, infatti, " (...) incidono, per la natura delle loro finalità (incolumità pubblica e sicurezza urbana) e per i loro destinatari (le persone presenti in un dato territorio), sulla sfera generale di libertà dei singoli e delle comunità amministrate, ponendo prescrizioni di comportamento, divieti, obblighi di fare e di non fare, che, pur indirizzati alla tutela di beni pubblici importanti, impongono comunque, in maggiore o minore misura, restrizioni ai soggetti considerati. La Costituzione italiana, ispirata ai principi fondamentali della legalità e della democraticità, richiede che nessuna prestazione, personale o patrimoniale, possa essere imposta, se non in base alla legge.
L' ordine pubblico. Un equilibrio fra il disordine sopportabile e l'ordine indispensabile. E-book. Formato PDF Carrer F. (Cur.) Salomon J.C. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Sicurezza Civile
La gestione dell'ordine pubblico nell'ultimo decennio è diventata uno degli aspetti più delicati del lavoro delle donne e degli uomini della polizia, già di per sé complesso e difficile anche senza gli interventi dei provocatori di ogni genere. Il volume raccoglie i contributi composti da esperti di differenti Paesi in tema di ordine pubblico e fornisce uno spaccato interessante dei problemi incontrati nelle diverse realtà e delle strategie messe in atto per risolverli. Anche in quest'ambito, ovviamente, ogni Paese ha proprie tradizioni, modalità d'impiego e strumenti specifici in rapporto alla storia, alla cultura, alla libertà di manifestare e al concetto stesso di democrazia che lo contraddistingue. Tali differenze permangono, ma le tipologie di intervento tendono a uniformarsi in relazione alla sempre maggiore invasività e organizzazione para-militare degli estremisti, veri globetrotter della protesta violenta. Ovunque permane in ogni caso il diritto inviolabile di poter manifestare le proprie opinioni e il proprio dissenso, cui deve corrispondere un analogo diritto di manifestare contro il dissenso stesso e ancor più il diritto alla tranquillità di tutti gli altri cittadini, quasi sempre la maggioranza, che non si sentono coinvolti né dalla manifestazione né dalle sue cause.
Dal controllo del territorio alla certezza della pena. E-book. Formato PDF Carrer F. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - Sicurezza Civile
Il concetto di sicurezza viene declinato diffusamente come "l'ordinata e civile convivenza nelle città e nel territorio regionale", risultato di un sistema integrato di sicurezza urbana e territoriale nel quale le politiche locali per la sicurezza, di competenza degli enti locali, interagiscono con le politiche di contrasto alla criminalità e di sicurezza pubblica, di competenza esclusiva dello Stato. Come ormai ampiamente dimostrato dalla gran parte degli esperti, le migliori politiche di intervento prevedono un attento equilibrio fra attività preventive, basate sulla collaborazione delle forze di polizia con i cittadini, il rafforzamento di un sistema scolastico che migliori la cultura generale e in particolare l'educazione alla legalità, il miglioramento della qualità della vita e una rigorosa applicazione della legge, a partire da un'effettiva certezza della sanzione penale e da un adeguato rispetto per le vittime dei reati. Più che sbandierate politiche di tolleranza zero, che spesso nascondono il nulla dietro un'ipocrita "faccia feroce", è necessario che tutti gli interessati - Stato, Regioni, Comuni - si sentano coinvolti cosicché ciascuno concorra per quanto di sua competenza. Per attuare corrette politiche di sicurezza sono quindi necessari un coordinamento e una collaborazione fra i diversi Enti e all'interno di ciascuno di essi, in modo che le diverse professionalità non si sovrappongano, ma, al contrario, vengano arricchite dall'impegno altrui.