I Muri Bianchi eBooks
eBooks pubblicati nella collana I Muri Bianchi di Formato Epub SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La Somalia non è un'isola dei Caraibi. Memorie di un pastore somalo in Italia. E-book. Formato EPUB Mohamed Aden Sheikh - Diabasis, 2014 - I Muri Bianchi
Il libro è un lucido excursus sulla storia recente della Somalia, filtrato dall'esperienza personale dell'autore in cui convive, come lui stesso la definisce, una specie di "bigamia" identitaria, somala e italiana insieme. L'uscita di scena degli italiani dopo la loro fallimentare esperienza coloniale, il naufragio della democrazia parlamentare, il golpe del generale Siad Barre - despota modernizzatore trasformatosi in tiranno sanguinario rovesciato nel 1991 - e infine i vent'anni senza pace che hanno martirizzato la Somalia e l'hanno spinta fra le braccia dell'integralismo islamico. Riuscirà l'"Islam moderato" incarnato dal presidente Sheikh Sherif Sheikh Ahmed a salvare questo paese dalle grinfie degli Shebab (i Talebani somali alleati di Al Qaida) e da quelle della nuova mafia che alimenta la pirateria dell'Oceano Indiano? In questa analisi di grande rigore intellettuale, l'autore non manca di presentarci le sue riflessioni sull'Italia contemporanea e sui cambiamenti subÏti dal nostro Paese in pochi decenni in relazione alla vita politica, alla condizione dei migranti e ai rapporti con l'Islam.
Terrorismo umanitario. Dalla guerra del Golfo alla strage di Gaza. E-book. Formato EPUB Danilo Zolo - Diabasis, 2014 - I Muri Bianchi
Il volume raccoglie una serie di saggi sul tema delle guerre di aggressione scatenate nell'ultimo ventennio dalle potenze occidentali in violazione del diritto internazionale. Le guerre "umanitarie" - dai Balcani all'Iraq, all'Afghanistan - sono state presentate come lo strumento principe della tutela dei diritti dell'uomo e dell'espansione della libertà e della democrazia. Si è trattato in realtà di conflitti fortemente asimmetrici, nei quali gli strumenti di distruzione di massa sono stati usati per fare strage di civili inermi, per diffondere il terrore, per distruggere le strutture civili e industriali di intere città e di interi paesi. Il fatto che in Occidente ci sia ancora chi continua a definire queste guerre "umanitarie" e persino "democratiche" - sostiene Zolo - chiarisce molto bene perché il global terrorism si sia diffuso in tutto il mondo sino a diventare la sola risposta tragica, impotente e nichilista - dei popoli oppressi. Sul piano teorico Zolo elabora una nozione di "terrorismo internazionale" profondamente diversa rispetto alle formule varate dagli Stati Uniti e accolte dalla maggioranza dei paesi europei e dei loro giuristi accademici.