Libri sulla Bibbia
Edizioni, commentari e strumenti per lo studio biblico
Diario profetico. E-book. Formato EPUB Sergio Quinzio - Adelphi, 2025 -
Nel castello di Gaeta un sottotenente della Guardia di Finanza, in servizio di prima nomina, scrive lunghe lettere al fratello. Per testimoniare non una vocazione di «scrittore», che fin da allora avverte come estranea, ma l’urgenza di qualcosa che osa dichiararsi «profetico». Suo fondamento è una intensa e solitaria lettura della Bibbia, accettata nella sua interezza e nelle esigenze estreme della sua parola. Oggi, a distanza di quarant’anni, ciò che subito colpisce in questo libro è la straordinaria «continuità» con quelli che lo hanno seguito nell’opera di Quinzio. Pochi autori potrebbero dire con altrettanta convinzione, come qui accade, «sono rimasto quello che ero». Mentre la prospettiva temporale dà ancora più risalto alla voce di Quinzio. È palese, infatti, ciò che egli ha annotato nell’introduzione a questa nuova edizione del suo primo libro: «Gli avvenimenti hanno in gran parte confermato e aggravato il senso di disfacimento che allora sentivo incombere sulle nostre società. La mia lettura apocalittica della storia, misurata con il metro della fede cristiana, è rimasta sempre immutata, e la vivo con la stessa intensità ora come allora, con la stessa speranza e la stessa disperazione».
Un commento alla Bibbia. E-book. Formato EPUB Sergio Quinzio - Adelphi, 2023 -
Sergio Quinzio ha compiuto con quest’opera un’impresa temeraria: un commento alla Bibbia che non pretende a sicurezze filologiche o a sottili variazioni dottrinali, ma si oppone frontalmente a un mondo dove «si cela nel linguaggio scientifico degli interpreti la nostalgia del sacro, e nel loro linguaggio fideistico lo scetticismo». Dopo essersi rifiutato di guardare al Libro con occhi moderni e insieme aver riconosciuto che «gli occhi dell’antico israelita, per il quale le Scritture erano il linguaggio materno, non possiamo fabbricarceli», Quinzio osa porre il suo commento «in limine» al nuovo caos, a quel succedersi dell’ordine profano all’ordine sacro che è il corso stesso della storia, nell’attesa escatologica di un «andare oltre a sacro e profano». «La genesi si compie per mezzo dell’apocalisse», questa sembra essere la chiave del suo commento. Nella visione di Quinzio, ogni parola delle Scritture passa attraverso successive esasperazioni, e il suo «senso vero» può essere dato soltanto dal riflettersi su tutta la storia sacra e profana di una onnipresente esasperazione finale: «l’opera di Dio, anziché compiersi dispiegandosi felicemente nei giorni della creazione, per il “mistero d’iniquità” si compie nei millenni che precipitano verso la catastrofe apocalittica, e questa vicenda consiste in una continua crescita dell’orrore e insieme, per il bisogno di consolazione che suscita, della tenerezza, nel Signore come nel “piccolo resto” che spera la sua speranza». Per il suo carattere del tutto unico e sorprendente e per la sua rovente tensione, questo commento guiderà certamente a molte scoperte nelle parole della Bibbia ogni sorta di lettori.