Arcana eBooks
eBooks editi da Arcana con argomento Musica Punk ARTI
Sono nulla ma devo essere tutto. E-book. Formato EPUB Giuseppe Cucinotta - Arcana, 2023 -
“No future”, un grido che ha creato migliaia di futuri prima inimmaginabili. Il punk, come nessun altro genere musicale, è diventato la voce e l’amplificatore di processi politici e movimenti sociali destinati a ribaltare la percezione precostituita. E lo ha fatto alla velocità della luce, quasi seguendo lo one, two, three, four che precede l’inizio di ogni canzone. Un’ondata culturale che è cominciata da quei bassifondi che hanno visto la nascita dei Sex Pistols. La loro musica, in maniera molto più consapevole di quanto spesso è stato raccontato, è riuscita nella missione impossibile di mettere in discussione la Corona e la percezione quasi “ultraterrena” dei reali. Da questo momento in poi non è esistita alcuna istituzione che non potesse essere criticata, attaccata, presa di mira. E dalla musica e dai testi, il processo di decostruzione si è poi tradotto in veri e propri movimenti socio-politici in grado di risvegliare la coscienza di migliaia di giovani su tematiche come l’anarchia, l’antimilitarismo e la discriminazione di genere. Un impulso che ha portato il punk a essere elemento aggregatore anche in Sud America nella tristissima stagione delle dittature militari. Da Viv Albertine alle Bikini Kill, il punk è stato anche il primo genere musicale aperto a band interamente femminili. E ancora oggi la voce delle band è uno strumento di consapevolezza: dai NOFX che hanno posto l’attenzione sull’abolizione del diritto d’aborto negli Usa al Sidewalk Project, un’associazione di artisti che ha l’obiettivo di sostenere fasce non protette di popolazione attraverso l’arte. Il punk non è assolutamente morto, quindi, ma ancora una volta è pronto a riscrivere le nostre vite!.
Da Johnny Rotten a John Lydon. E-book. Formato EPUB Neri Vanni - Arcana, 2023 -
John Lydon all’anagrafe, Johnny Rotten per la storia. Quella voce e quella faccia che hanno cambiato il corso della storia del rock: c’è un prima e c’è un dopo i Sex Pistols, la formazione punk che ha scritto il futuro tagliando i ponti col passato. Questo libro è un viaggio nella vita di John Lydon e comprende capitoli che riguardano la sua vita con i Sex Pistols e i Public Image Ltd., corredati dalle esperienze personali dell’autore con la sua musica e con lui stesso. Ad arricchire la storia anche testimonianze dei musicisti che hanno lavorato con lui nel corso degli anni, oltre a uno spaccato della sua vita a Gunter Grove, il suo indirizzo londinese. Ci sono le testimonianze dirette di Jeannette Lee, Marco Pirroni (chitarrista con Siouxsie, Adam & The Ants e Sinead O’Connor), Don Letts (videomaker dei Clash), Keith Levene (chitarrista e fondatore dei PiL assieme allo stesso Lydon). Un ritratto a tutto tondo, fondato su fonti dirette e non sulle “solite” ricerche d’archivio: questo è Da Johnny Rotten a John Lydon, un libro che mancava nella pur fornita bibliografia sulla storia del punk.
Nevermind: The Bollocks. E-book. Formato EPUB Francesco Di Perna - Arcana, 2021 -
Trent’anni fa, da Seattle arrivava a tutto il mondo un altro suono che parlava in un’altra maniera, ad altra gente: era il 24 settembre del 1991, “the year punk broke”. E il mondo della musica non ha mai superato questo trauma. Ancora oggi si parla e si scrive di Nevermind, il disco che tutti hanno amato e tutti hanno capito, stregati dal biondo eterno adolescente Kurt Cobain. Anche dopo così tanto tempo, allontanarsi e guardare senza occhi lucidi quello che rimane di Nevermind è un’impresa quasi impossibile. Però vale la pena tentare, togliere la patina luccicante che ricopre uno dei dischi più importanti della storia, per riportarlo alla sua forma originaria. Ritornare al nastro del master e ascoltarlo prima che possano farlo i Nirvana stessi; prima che possa farlo Kurt. I soldi, la fama, le copertine delle riviste notoriamente danno alla testa: ai Nirvana non è mancato nulla di tutto questo. Per ascoltare Nevermind come non siamo mai riusciti ad ascoltarlo, quindi, è necessario ripercorrere il susseguirsi di idee che hanno animato la band più esplosiva della scena di Seattle, tra quello che hanno detto prima di essere sommersi dai fan e quello che hanno lasciato intendere. Senza appiattirsi sulla biografia e senza lanciarsi in interpretazioni testuali non richieste, riordinare i fili che legano Kurt Cobain, la sua città natale, i deodoranti per ascelle, l’Inghilterra, Krist Novoselic, i Melvins, il litio, Dave Grohl… Per poi mettersi le cuffie e scombinarli ancora una volta.