Edizioni E O eBooks
eBooks editi da Edizioni E O con argomento Poesia Raccolte di poesia di singoli poeti
Running Upon the Wires / Un arpeggio sulle corde. E-book. Formato EPUB Kae Tempest - Edizioni E/O, 2021 -
Un arpeggio sulle corde è la prima raccolta di poesie che Kae Tempest ha pubblicato dopo il successo ottenuto con Resta te stessa. In una serie di poesie, rap, frammenti e schizzi squisitamente modulati, Tempest descrive il crepacuore connesso con la fine di un rapporto e la gioia che circonda l’inizio di un nuovo amore; ma ci racconta anche quello che succede nel mezzo di questo processo, quando il cuore è tirato da tutte le parti.Un arpeggio sulle corde segna uno stacco netto dalle opere precedenti di Kae Tempest e si presenta in maniera intima e senza falsi pudori – ma conferma anche il ruolo di Tempest come una delle più importanti e veritiere voci poetiche contemporanee: i lettori non saranno sorpresi di ritrovare nelle questioni di cuore la stessa franca e risoluta capacità di osservazione riservata ai mutamenti politici e sociali. Un arpeggio sulle corde è un libro appassionato, commovente e gioioso sull’amore, sulla sua fine e sul suo inizio.
L'Accalappiatopi. E-book. Formato EPUB Marina Cvetaeva - Edizioni E/O, 2017 -
Una grande voce del ’900 narra in versi la fiaba del Pifferaio magico. Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che la grande poeta russa coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una “satira lirica” contro il filisteismo. L’Accalappiatopi esprime l’antinomia fondamentale della poetica di Marina Cvetaeva: il conflitto tra l’Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Composto negli anni dell’emigrazione fra Praga e Parigi, L’Accalappiatopi è l’ultimo poema di Marina Cvetaeva ispirato a un motivo del folclore, la leggenda del Pifferaio magico. Ammaliati dal suono del flauto – seduzione femminile della Musica – i topi sognano di una rivoluzione mondiale in un’India favolosa. Seguono il Pifferaio incantati da miraggi d’Oriente. Incalzante il ritmo del flauto e dell’intero poema, musica demònica che conduce alla morte non-morte nel regno della libertà. L’originale interpretazione della fiaba vuole che i topi siano salvati dall’imborghesimento e i bambini di Hameln sottratti per sempre all’orrore della ripetizione. Il loro esodo verso una terra promessa, Paradiso della Poesia, Eden e Sesamo, avviene in un tripudio di azzurro, mitico colore dell’Anima romantica. Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che Marina Cvetaeva coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una “satira lirica” contro il filisteismo. L’Accalappiatopi esprime l’antinomia fondamentale della sua poetica: il conflitto tra l’Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Così avvenne per Majakovskij, per Cvetaeva, Esenin, poeti “dissipati”dalla propria generazione. Lo scontro si dinamizza nel tessuto poetico, dispiegato lungo un ampio registro, che alterna toni alti e bassi, dizione biblica e modi colloquiali o gergali.