Edizioni E O eBooks
eBooks editi da Edizioni E O con argomento Russia SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L‘Olimpo di Putin. E-book. Formato EPUB Valerij Panjuškin - Edizioni E/O, 2014 -
A pochi chilometri da Mosca, nel quartiere della Ruble¨vka vive il Gotha della politica, della finanza e, più semplicemente, della ricchezza russa. Risiedere dietro ai muri altissimi che circondano ville più o meno sontuose è segno di appartenenza all’Olimpo. Di appartenenza al Gioco, come lo definisce l’autore. Che del Gioco studia le origini (dagli zar ai giorni nostri, passando per Lenin e la nomenklatura sovietica), osserva i partecipanti (la fauna locale: come e perché è diventata tale, come si comporta dentro e fuori la recinzione, come giustifica - o non giustifica - le proprie scelte, come trascorre le proprie giornate), cerca – e non sempre trova – le regole (non scritte, ma rigidamente attestate). Panjuškin è abile nel mostrare la varia umanità rublëvkiana senza concedersi stilettate aperte o inutili giudizi. I fatti parlano da soli, non hanno bisogno di commenti ridondanti. E intelligente, scaltro, efficace Panjuškin lo è anche nel lasciare le figure di Putin e Medved’ev sullo sfondo: si limitano a incombere, mai fisicamente presenti, sempre citati o attesi (tanto attesi, nelle lunghe soste sul ciglio della superstrada Rublëvka), ma inesorabili nella loro potenza infinita. Sono loro gli unici veri dèi dell’Olimpo, in fondo. Oltre che i probabili inventori del Gioco. Ma questo il lettore dovrà capirlo da solo.
12 che hanno detto no. La lotta per la libertà nella Russia di Putin. E-book. Formato EPUB Valerij Panjuškin - Edizioni E/O, 2011 -
Un’altra Russia: dodici donne e uomini coraggiosi contro il regime di PutinÈ la vigilia della Marcia dei Dissidenti indetta per il 15 aprile 2007 a San Pietroburgo: il giorno prima si è tenuta un’identica marcia a Mosca, risoltasi in innumerevoli arresti grazie a un incredibile spiegamento di forze di polizia e a un accorto uso di infiltrati e provocatori, per far credere ai militari e all’opinione pubblica che i pacifici dimostranti fossero in realtà pericolosi facinorosi al soldo degli imperialisti americani. Valerij Panjuškin ci presenta in dodici cammei i portavoce delle varie anime dell’altra Russia e, insieme a loro, ci racconta le storie irrisolte della Russia contemporanea, quella che a fatica trapela sui giornali occidentali: il caos dopo la caduta del comunismo, la crisi economica, le nuove oligarchie economiche, la funesta gestione dell’attacco terroristico alla scuola di Beslan, finito in un massacro, le manovre poco chiare attraverso cui Putin e Medvedev sono arrivati al potere. Tanto disparate sono le storie e gli orientamenti politici di questi oppositori, tanto unanime è ciò che li muove: la rabbia e l’insoddisfazione di fronte al regime poliziesco e corrotto imperante in una Russia in piena crisi economica. Un paese in cui la maggior parte dei cittadini si disinteressa della politica perché troppo presa dalla sopravvivenza quotidiana, un paese in cui bisogna ricorrere allo stratagemma dei sit-in “in solitaria” per aggirare il divieto di assembramenti non autorizzati con conseguenti manganellate e arresti arbitrari.
L'ora del lupo. E-book. Formato EPUB Valerij Panjuškin - Edizioni E/O, 2023 -
Un libro sulle vittime dell’invasione russa dell’Ucraina. Scritto da un russo.“La Russia è l’unico posto sulla terra con una lingua che è diventata la lingua della menzogna: in Russia è vietato dire la verità e neanche la guerra può essere chiamata col suo nome. Per dire la verità in russo devo andarmene dalla Russia”. Questo fa Valerij Panjuškin: osserva, raccoglie storie di profughi, le annota, e come i profughi di cui scrive a un certo punto se ne va anche lui, ma dal paese che la guerra l’ha dichiarata.Le storie raccolte in questo volume sono storie di fatica, di dolore, di smarrimento, di rabbia. E di menzogna. Sono le storie di chi tace per non fare i conti con la disillusione, quelle di chi parla perché non può fare altrimenti, quelle – tante – di chi aiuta nonostante tutto e tutti, nell’ennesima declinazione di quella bontà spesso illogica cui la letteratura russa dà forma da lungo tempo.