Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Arte Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Fabio Ferrone Viola. Crush, manifesto globale. E-book. Formato EPUB Paola Valori - Gangemi Editore, 2016 -
Catalogo della Mostra presso il Complesso del Vittoriano di Roma Rubbish, trash, cosa sono diventati i nostri rifiuti oggi se nella migliore delle ipotesi si trasformano in Junk art? Se ogni nostra azione produce un rifiuto da smaltire, allora anche bere una lattina lo è. lo sapeva bene Warhol così come adesso Ferrone Viola. Interpellata ancora una volta, l’arte contemporanea può darne una lettura originale. Ma può anche offrirsi come soluzione a uno dei drammi del nostro tempo? È pura illusione, moda imperante in galleria o davvero può suggerire una via d’uscita? la mostra “Crush” apre scenari davvero sorprendenti. il termine crush (schiacciato) si riferisce al gesto chiave della ricerca dell’artista – ovvero schiacciare le lattine accartocciate raccolte per strada. il crushismo è la nuova poetica sorta dalle opere di Fabio Ferrone Viola composte di una ricca collezione di rifiuti e lattine, residui di plastica, scarti. “Da simbolo di consumo a consumo stesso” – come sostiene Vittorio Sgarbi – “non c’è, in lui, solo un bagaglio di conoscenze artistiche aggiuntive rispetto ai tempi di Warhol (…) ma anche una diversa visione del sistema consumistico, incentrata su una problematica diventata più impellente rispetto a cinquanta anni fa, l’urgenza della questione ecologica (l’oppressione del rifiuto, l’obbligo del suo riciclo)”. “Intenzionate a incidere nel sociale” le opere di Fabio Ferrone Viola quindi sono l’evoluzione più positiva del fenomeno in ambito artistico di riciclo dei materiali di scarto. Più “dello street style di Banksy, o meglio di Shepard Fairey, l’autore dell’”Hope” Poster (...) la lezione di Warhol è significato per Ferrone Viola scavalcarla, caricarla di valenze nuove, unico modo possibile per farla diventare di nuovo specchio del mondo”. Paola Valori si è formata all’accademia di belle arti di Roma. Specializzatasi a pieni voti in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, affianca all’attività di artista quella di gallerista e curatrice, con un vivo interesse per l’organizzazione di iniziative culturali, artistiche e musicali. Promotrice di eventi dedicati alle nuove tendenze dell’arte contemporanea, è attiva talent scout di giovani artisti. ha ideato il progetto MiCRo, centro di sperimentazione aperto alle nuove tendenze dell’arte e alla ricerca. dal 2016 è presidente dell’associazione Michele Valori nella promozione dei linguaggi contemporanei.
Idee, processi e progetti della ricerca artistica italiana degli anni ’60 e ’70: Cose (quasi) mai viste. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2016 -
“Cose (quasi) mai viste” mette in campo un’ipotesi di contributo alle conoscenze dell’arte degli Anni ‘60-’70 attualizzando ed elaborando tesi sostenute già negli anni passati, introducendo un’attitudine aperta alla domanda più che alla chiusura filologica. Cerca di ricostruire o ricostituire per somme linee, ed esemplari personalità, il mosaico esploso di una pratica recente dell’arte, profondamente ancorata e radicata come rivoluzionaria nel nostro tempo: lo specchio di una società, la nostra di quegli anni, che viveva una mutazione e attraversava cambiamento di segni, di senso e delle strutture mentali. È un progetto condiviso nato dall’esigenza – avvertita da più parti in questi ultimi tempi – di una rilettura alla luce del presente di quel periodo compreso tra gli Anni ‘60 e ‘70: un coacervo di complessità e problematicità affascinante e controversa che non ha ancora permesso – nonostante i tentativi di classificazione e storicizzazione – di essere consegnato tout court ad una rigidità filologica. Un progetto che, a fronte di questa dichiarata complessità, ha giocato piuttosto sulle diversità, consapevole di essere di fronte a delle “realtà” che, se non possono essere definite parallele, sicuramente risultano convergenti, sia sotto il profilo teorico sia produttivo sia di tensione, verso un approdo di problematica comune (ai nostri artisti, ma non solo ad essi): determinare una possibilità di significazione, chiara e inequivocabile, sviluppata con precise finalità estetiche, tecniche e strumentali. Attraverso alcuni testimoni del periodo come Carla Accardi, Franco Angeli, Gianfranco Baruchello, Umberto Bignardi, Alighiero Boetti, Nicola Carrino, Luigi Di Sarro, Paolo Gioli, Ettore Innocente, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Luca Patella, Lamberto Pignotti, Vettor Pisani, Cloti Ricciardi, Mario Schifano, Michele Zaza, si intende declinare pertanto più momenti di proficua convivenza e dialettica coabitazione fra autori di aree espressive che, seppure pertinenti alle medesime radici storiche e culturali, conosciamo come sostanzialmente differenti, nelle intenzioni, negli esiti e, soprattutto, nella evoluzione dei loro rispettivi lavori e ricerche, non solo per gli anni considerati dalla rassegna, ma – per i casi – fino a tutt’oggi. Artisti estrapolati dalle singole aree di pertinenza linguistica, dall’appartenenza a gruppi e tendenze degli anni che furono, con l’intenzione, da una parte, di sottrarli a logiche rigide di lettura critica, etichette ed incasellamenti; da un’altra, di liberarli da classificazioni e sottolinearne l’identità individuale e la ricchezza delle poetiche, delle gamme espressive e concettuali, oggi punto di riferimento consapevole delle ultime generazioni che da questi precedenti hanno appreso la capacità di elaborare i propri linguaggi con approccio sperimentale, indagandone tutte le potenzialità strutturali, oltre l’aspetto formale.
Incontri d'esperienza: con l'arte contemporanea. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Incontri d'esperienza con I'arte contemporanea è il titolo di un ciclo di eventi interdisciplinari integrati ai corsi accademici istituzionali, realizzati con la collaborazione e la partecipazione di noti artisti, appartenenti a geografie, generazione, formazione e linguaggi visivi diversi. In questa prima edizione - a.a. 2012-2013 - promossa ed organizzata dalle Cattedre di Pittura e Tecniche e tecnologie delle arti visive contemporanee dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, I'invito è stato rivolto a Fernando De Filippi, Andrea Fogli e Lucilla Catania. Tre incontri, strutturati come luoghi dell'esperienza dell'arte, in cui prende vita il coinvolgimento operativo dell'allievo, ma anche una nuova idea di cultura, che salda insieme mente e mano, logica e fantasia per una cultura che si organizza secondo il principio della ricerca, utilizzando strumenti di lavoro tradizionali e innovativi. Un vis-à-vis tra I'artista, gli studenti, i docenti e gli operatori culturali del territorio. (...) Le Accademie sono delle vere e proprie fucine creative, e come tali hanno la necessità di vedere circolare al proprio interno idee e pensieri differenti, cosi come deve essere, a nostro modo di vedere, una didattica dell'arte. Le attività interdisciplinari rappresentano per I'Accademia di Catanzaro una priorità, dettata dalla convinzione che solo i differenti saperi possono costruire la fonte e I'unità del pensiero. Se è vero che le Accademie sono luoghi fondati sull'esperienza del fare, dove il progetto è legato alla prassi, alla sperimentazione e all'innovazione - territorio di formazione e di scoperta - I'attività didattica promossa da un'Accademia dovrebbe sempre più incoraggiare il confronto diretto con I'ambiente artistico contemporaneo, favorendo cosí incontri e dibattiti con gli artisti, addentrandosi nell'opera, nella storia e nei pensieri degli stessi che favoriscono ulteriore crescita culturale. È stata un'esperienza significativa - tre atti di una storia già compiuta - che merita di essere raccontata in queste pagine. Caterina Arcuri, professore ordinario di Pittura all'Accademia di Catanzaro. Opera nel campo della ricerca e della sperimentazione visiva utilizzando linguaggi diversi, dalla fotografia alla videoinstallazione, dalle opere plastiche alla performance. Ha esposto in mostre personali, collettive e di gruppo in Italia e all'estero. Per la didattica dell'arte ha pubblicato: Technè - nuova guida alle tecniche antiche e contemporanee ad use degli studenti dell'Accademia di Belle Arti (Ecclissi, Squillace, Cz 1996); Parola & Immagine, cura con G. De Mitri, (Litopress, Bari 2006); Parola & immagine tra didattica e creatività, cura con G. De Mitri (Rubbettino, Soveria Mannelli, Cz 2011). Giulio De Mitri, professore ordinario di Tecniche e tecnologia delle arti visive contemporanee all'Accademia di Catanzaro. Da anni impegnato in un'indagine sulla storia e sull'immaginario della cultura mediterranea. Protagonista italiano nella produzione di installazioni luminose. Partecipa a numerose esposizioni in Italia e all'estero. Per la didattica dell'arte ha pubblicato: Galoppare suite comete (Fondazione Rocco Spani, Taranto 1990); Tecniche pittoriche nell'arte contemporanea. Un laboratorio di idee (Litopress, Bari 1997); L'isola della fantasia. Pedagogia della creatività, con D. Di Marzio e T. Ferro (Fondazione Rocco Spani, Taranto 1999); Parola & Immagine, cura con C. Arcuri, (Litopress, Bari 2006); Parola & immagine tra didattica e creatività, cura con C. Arcuri (Rubbettino, Soveria Mannelli, Cz 2011); Un percorso di verifica: a colloquio con G. De Mitri in Creatività e inclusione (a cura di S. Trevisani, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, Cz 2013).