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eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Il ARTI
Il Museo dei Cappuccini. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2016 -
Il Museo dei Frati Minori Cappuccini della provincia romana nasce con l'obiettivo di mettere in luce la spiritualità di un ordine religioso basato su un intenso misticismo, un semplice e sobrio stile di vita, una costante vicinanza al popolo e un forte e dolce spirito di fraternità. Le otto sale del museo, ricavate all'interno del convento, mostrano altrettante sezioni che risalgono alle origini del luogo, ne ripercorrono la storia e presentano la vita di coloro che, divenuti religiosi, s'ispirano alle testimonianze esemplari dei santi cappuccini come San Felice da Cantalice, San Crispino da Viterbo, San Giuseppe da Leonessa, ecc., ma anche a figure contemporanee di vastissima risonanza pubblica come, ad esempio, San Pio da Pietrelcina, stimmatizzato per 50 anni, e Padre Mariano da Torino, primo predicatore multimediale. Il Museo si presenta, anche, quale nuovo centro per la conservazione del patrimonio storico artistico dei Cappuccini di Roma e del Lazio. Le sale espositive, infatti, sono state ideate non solo per accogliere ed esporre i materiali artistici, ma anche per la loro conservazione. A questo scopo, un'importante campagna di restauri ha anticipato l'apertura del Museo, riportando al loro originario splendore diverse tipologie di opere d'arte, di volumi e di documenti, ma soprattutto di oggetti liturgici e di manufatti cappuccini di uso comune, fortemente caratterizzati da quello spirito di "produzione propria e povera" specifica dell'Ordine. Espressione di un'esperienza ricchissima, quella di quasi 500 anni di vita cappuccina, questo Museo, oltre che conservativo, pensa e si proietta nel futuro e si concepisce come "laboratorio propositivo" in ricerca e in divenire. Esso spera in esposizioni, iniziative culturali e suggestioni spirituali finalizzate, nel dialogo comune, all'affermazione anche oggi del primato dell'umano. Con saggi introduttivi di: Annamaria Cancellieri, Renata Polverini, Gianni Alemanno, Federica Galloni e Alessandro Nicosia.
Il Museo dei Cappuccini. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2016 -
Il Museo dei Frati Minori Cappuccini della provincia romana nasce con l'obiettivo di mettere in luce la spiritualità di un ordine religioso basato su un intenso misticismo, un semplice e sobrio stile di vita, una costante vicinanza al popolo e un forte e dolce spirito di fraternità. Le otto sale del museo, ricavate all'interno del convento, mostrano altrettante sezioni che risalgono alle origini del luogo, ne ripercorrono la storia e presentano la vita di coloro che, divenuti religiosi, s'ispirano alle testimonianze esemplari dei santi cappuccini come San Felice da Cantalice, San Crispino da Viterbo, San Giuseppe da Leonessa, ecc., ma anche a figure contemporanee di vastissima risonanza pubblica come, ad esempio, San Pio da Pietrelcina, stimmatizzato per 50 anni, e Padre Mariano da Torino, primo predicatore multimediale. Il Museo si presenta, anche, quale nuovo centro per la conservazione del patrimonio storico artistico dei Cappuccini di Roma e del Lazio. Le sale espositive, infatti, sono state ideate non solo per accogliere ed esporre i materiali artistici, ma anche per la loro conservazione. A questo scopo, un'importante campagna di restauri ha anticipato l'apertura del Museo, riportando al loro originario splendore diverse tipologie di opere d'arte, di volumi e di documenti, ma soprattutto di oggetti liturgici e di manufatti cappuccini di uso comune, fortemente caratterizzati da quello spirito di "produzione propria e povera" specifica dell'Ordine. Espressione di un'esperienza ricchissima, quella di quasi 500 anni di vita cappuccina, questo Museo, oltre che conservativo, pensa e si proietta nel futuro e si concepisce come "laboratorio propositivo" in ricerca e in divenire. Esso spera in esposizioni, iniziative culturali e suggestioni spirituali finalizzate, nel dialogo comune, all'affermazione anche oggi del primato dell'umano. Con saggi introduttivi di: Annamaria Cancellieri, Renata Polverini, Gianni Alemanno, Federica Galloni e Alessandro Nicosia.
Il Papa & l’Architetto: Sisto V e Domenico Fontana. E-book. Formato EPUB Roberto Dragosei - Gangemi Editore, 2016 -
Due uomini del fare. Un Papa piceno venuto dalla povertà e un Architetto originario dell’operosa terra ticinese. Due abbaglianti comete che sullo spirare del cinquecento solcarono i cieli di Roma imprimendo alla città dei Papi segni grandiosi e indelebili: i chilometrici rettifili che scavalcano alture e crinali; le piazze immense popolate di svettanti obelischi e di grandiosi gruppi scultorei; i palazzi solenni, le colonne istoriate romane, eccetera. Due uomini che coi loro interventi trasformarono Roma in una moderna città percorribile in carrozza. E che infine, a suggello del loro operare realizzarono anche la Cupola di S.Pietro. La Cupola più audace e più ardita dell’antichità, alla quale, da che 25 anni prima era morto Michelangelo, nessuno aveva più avuto animo di metter mano; ma che i nostri due protagonisti realizzarono invece nello sbalorditivo termine di soli 22 mesi, a fronte dei 192 occorsi per la – meno alta – cupola di S.Maria del Fiore a Firenze. Due uomini che oltre a tutto ciò, diedero vita a innumerevoli opere di industria e utilità sociale: quali acquedotti, opifici, ospizi, biblioteche, università, ecc. E che addirittura progettarono un’impresa inaudita per l’epoca: un complesso laniero, comprensivo di alloggi gratuiti per operai e famiglie, da ricavare nel Colosseo! Un vero e proprio Familisterio in germe, che anticipava di due secoli le invenzioni del Socialismo Utopistico di Fourier & Compagni. A tutto ciò va aggiunta l’instancabile attività di riassetto amministrativo e finanziario dello Stato, e di lotta al brigantaggio e al malaffare: condotti entrambi con perseveranza e successo dal vulcanico pontefice; che mostrò peraltro anche larga autonomia di giudizio nell’adottare, in controtendenza con i tempi, atteggiamenti di grande apertura e disponibilità nei confronti della comunità degli Ebrei dello Stato Pontificio. Nell’insieme, una sterminata, complessa attività, svolta incredibilmente nell’avaro termine di pontificato di questo geniale (e anziano) Papa, di soli cinque anni e cinque mesi! Roberto Dragosei, architetto, pittore, romanista. Ha insegnato Elementi e Storia dell’Architettura nei Licei e ha svolto la libera professione in specie nel campo della tutela dei Beni Ambientali e Monumentali. Ha già pubblicato Corde Gemelle (Vivalda,Torino 2008), scritto col suo scomparso gemello Francesco Dragosei e tradotto e venduto in Francia (Guerin, Chamonix 2010), e Racconti Romani, Ara Pacis & Dintorni (Gangemi 2013). Ora, dopo l’attuale, sta scrivendo altri due libri: di narrativa storico-artistica il primo; e di racconti alpinistici humor-minimalisti l’altro, che s’intitolerà Corde Gemelle 2. Già, perché Dragosei, da inguaribile sognatore e a dispetto degli anni, oltre che ai monumenti pensa ancora alle scalate.